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TESI DI LAUREA 

Grandi: «Iscrizioni con un valore forse magico»

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Sugli studi e i riscontri ottenuti da Zavaroni, recentemente è stata realizzata da Alessandro Grandi, all’Università di Bologna, una tesi di laurea in Storia dell’Emilia Romagna nell’antichità. «Le iscrizioni – spiega Grandi nella sua tesi – sono redatte in un alfabeto non dissimile da altri alfabeti italici, con alcune particolarità, e caratterizzate da legature (lettere che si fondevano e sovrapponevano tra loro, ndr) che in alcuni casi avevano probabilmente un valore magico che trascende il significato della parola incisa». Il linguaggio dei Liguri sarebbe di ceppo indo-europeo, e questo rende le iscrizioni traducibili. Ne sono state trovate anche al Passo dell’Ospedalaccio, all’Alpe di Succiso, vicino al Pradarena, nel territorio di Bismantova e in altri punti strategici e di passaggio dell’Appennino reggiano.

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