Il viaggio umanitario in Bosnia diventa un film “on the road”
Il registra Andrea Di Tella seguirà gli operatori della onlus Fabio vita nel mondo fino a Mostar e Sarajevo per consegnare beni e cibo
RUBIERA. Solidarietà e cinema. Ieri, il regista Andrea Di Tella, insieme agli operatori umanitari Enza Pegreffi, Daniele Bonacini e Mehram Heydari, hanno caricato il loro furgone e sono partiti verso la Bosnia Erzegovina per le città di Mostar e Sarajevo. Si tratta di un viaggio umanitario, dove a Trieste, il team rubierese ha incontrato altri componenti dell’associazione “Fabio vita nel mondo”.
«Un viaggio lascia sempre qualcosa di intenso a chi lo vive e ancora di più se si tratta di un viaggio umanitario» racconta il regista indipendente. Dal viaggio, durante il quale le tappe principali saranno orfanotrofi, ospedali, famiglie bisognose, il convoglio donerà beni di ogni tipo, e il tutto sarà filmato dalle telecamere di Di Tella che realizzerà un film “on the road” dal titolo “ConVoi”. Un progetto, quello di Di Tella, in linea con gli ideali e i principi dell’associazione “Fabio vita nel mondo” che dal 2003 fonda la propria attività sui principi della carità, della solidarietà e del servizio.
C’è molto entusiasmo dietro questo progetto che ha incuriosito gran parte della popolazione di Rubiera. Enza Pegreffi e Daniele Bonacini, inoltre, da anni, organizzano raccolte alimentari ed eventi benefici a favore dell'associazione. A queste raccolte, si è unito il senso di solidarietà di Andrea Di Tella che ha deciso di donare i giochi dei suoi figli ai bimbi meno fortunati della Bosnia.
«Nella fase di stesura del film– spiega il regista– ho parlato con persone mosse da un incredibile spirito di solidarietà verso i meno fortunati. Emerge nettamente il contrasto tra, da un lato, la povertà economica e, dall'altro, la ricchezza individuale e spirituale che si e formata, viaggio dopo viaggio, tra i volontari italiani ed il popolo bosniaca».
Già autore del film “Dove è Casa” che ha ottenuto particolare successo al festival rubierese “Via Emilia aperta”, il regista torna con questo nuovo format “on the road” che sarà presentato ufficialmente al pubblico nei prossimi mesi. Le spese di gestione del viaggio sono state finanziate anche grazie ad un aperitivo di “buon viaggio” che si è tenuto martedì sera al bar “Calili Bistrot” di Rubiera. —
Luca Giuseppe Murrone
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