Gazzetta di Reggio

Reggio

la riorganizzazione dell’ente 

No a sanzioni disciplinari ai dirigenti indagati

Evaristo Sparvieri

Il sindaco prende tempo «Seguiremo con attenzione  l’evoluzione e avremo  rispetto delle prerogative di tutela dell’ente»

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«Provvedimenti disciplinari per i dirigenti coinvolti nell’inchiesta? Allo stato dell’arte, per quello che mi è dato conoscere e considerato che siamo in una fase preliminare, no. Chiaro che seguiremo con attenzione l’evoluzione e avremo assoluto rispetto delle prerogative di tutela dell’autorevolezza, della credibilità e del prestigio dell’ente che rappresento. Con spirito garantista, ma con grande serietà affronteremo anche questo tema nei prossimi giorni e nelle prossime settimane». E, sulla giunta: «Ascolterò molto ma eserciterò le mie prerogative. Il risultato politico è stato netto. Cercherò di comporre una squadra che rappresenti lo spirito di quel progetto civico e politico che ha coinvolto tante anime della città, che ha portato a diverse rappresentanze in consiglio. Ci saranno conferme e anche significative novità». Da un lato l’inchiesta, dall’altro le prime mosse per la formazione della giunta, che sarà pronta nell’arco di una decina di giorni. Non fatica ad ammettere che è stata una «settimana impegnativa» il sindaco, Luca Vecchi, proclamato ieri per il secondo mandato con una cerimonia in Sala del Tricolore, durante la quale ha ringraziato anche tutti i dipendenti dell’amministrazione e delle partecipate. Proprio la riorganizzazione della macchina amministrativa è stata uno degli argomenti affrontati da Vecchi a margine della cerimonia, anche in riferimento a quanto emerso dall’indagine. «In questo preciso momento e per quanto di mia conoscenza – afferma Vecchi – penso che la cosa fondamentale sia ribadire la fiducia nel lavoro degli organi competenti e garantire loro massima collaborazione».

Poi «essendo animato da un autentico e sincero spirito garantista, che ho sempre esercitato verso i miei avversari politici, la mia è una fiducia nella capacità di chiarire anche la complessità di queste situazioni sia per i dirigenti coinvolti, sia in particolar modo per alcuni ex assessori della mia giunta precedente, che sono stati raggiunti da avvisi di garanzia».

Quindi, riassume il sindaco, «seguiremo la vicenda con molta attenzione e spirito di collaborazione», sottolineando anche che «nelle linee di mandato è previsto anche un lavoro importante di riorganizzazione della macchina comunale per allinearla agli obiettivi di mandato e per arrivare in modo coerente e conseguente, e nei tempi dovuti che non sono brevissimi perché legati a percorsi di selezione pubblica, entro fine anno al completamento delle scelte apicali delle strutture dirigenziali». —



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