Ecco la squadra di Perucchetti la Giangrandi è il vicesindaco
SANT’ILARIO. Si è insediato il nuovo consiglio comunale. Nell’occasione, il nuovo sindaco Carlo Perucchetti ha affermato: «Il mio impegno, sarà quello di coordinare un grande progetto culturale che abbracci a 360° tutta l’attività che riguarda la comunità, valorizzando al massimo le persone, i giovani in particolare, che hanno scelto di condividere con me la passione e l’impegno per il paese che li ospita, e presso il quale hanno scelto di sviluppare il loro progetto di vita. La nostra guida sarà la Costituzione italiana, un libro straordinario i cui valori dovremo sforzarci di diffondere e rendere concreti, interpretando con la massima coerenza le parole decisive che contiene, vale a dire: civiltà, democrazia, solidarietà, convivenza, partecipazione e responsabilità. Abbiamo la fortuna di avere ricevuto in eredità un paese civile e organizzato, reso tale da tutti coloro che mi hanno preceduto in questo ruolo».
Questa nuova giunta: Viviana Tanzi è assessore alle politiche educative; a Daniele Menozzi l’edilizia privata, pianificazione territoriale, lavori pubblici, infrastrutture e mobilità; ad Anna Maria Giangrandi, vicesindaco, il welfare e il volontariato; a Luca Mantovani, attività sportive, commercio, attività produttive, animazione del territorio e città intelligente; a Fabrizio Ferri, ambiente, sicurezza e legalità. Perucchetti seguirà affari generali e istituzionali, bilancio, personale, tributi, farmacia, cultura e patrimonio artistico, coordinamento delle politiche e progettualità per lo sviluppo economico.
I consiglieri comunali Massimo Bellei e Monica Castellari si occuperanno, rispettivamente, di attività nei luoghi della cultura (come Mavarta e biblioteca) e di comunicazione. Alternativa Civica ha affermato: «Le elezioni comunali hanno evidenziato un radicale cambiamento politico: per la prima volta chi è al governo del Comune non ha ottenuto però il voto della maggioranza assoluta dei cittadini. La lista promossa dal Pd, con l’appoggio di Rifondazione comunista, ha avuto il consenso del 40% degli elettori. Le tre liste di opposizione insieme, invece, sono arrivate al 60% dei voti degli elettori. Questa nuova situazione è dovuta al crollo dei consensi della lista Pd che, 5 anni fa, raggiunse il 60%. Oggi la situazione si è ribaltata, determinando un quadro nuovo. Il Pd terrà conto di questa novità? Questo tema politico sarà inevitabilmente al centro dei lavori del consiglio comunale a partire dai prossimi mesi».
Da queste premesse l’auspicio dei rappresentanti della lista di opposizione: «Ci auguriamo che il Pd abbia capito la lezione impartita dai cittadini e che sappia condividere concretamente le proposte che verranno dalle minoranze. Sarà questo il banco di prova per chi si appresta ad amministrare il paese».
Il centrodesta, rappresentato da Gioele Malvica, ha affermato: «Il nostro è un bel paese, ma ci sono molti problemi da risolvere. In particolare, occorre affrontare con più decisione il tema della sicurezza. Ad ogni modo, saremo disponibili ad appoggiare senza preclusioni i punti programmatici in cui ci riconosciamo». Per Carlo Micucci del Movimento 5 Stelle, il suo gruppo darà vita a una «opposizione attenta ed esigente». Il capogruppo di Sant’Ilario Futura, Eva Coïsson, ha ringraziato il sindaco per avere «valorizzato tutte le persone disponibili, del capoluogo e della frazione, con dei ruoli concretamente operativi ed altamente rappresentativi», confermando la disponibilità al dialogo e al confronto.—
Da.Al.
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