fabbrico
L'auto è sotto sequestro ma lui continua ad usarla, il contachilometri lo tradisce
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Un'auto con i sigilli di sequestro (foto di archivio)Denunciato un 35enne per violazione dei doveri di custodia su cose sottoposte a sequestro e violazione di sigilli
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FABBRICO. Girava con l’auto senza la copertura assicurativa e per questo i carabinieri della stazione di Fabbrico, agli inizi di settembre dello scorso anno, dopo averlo fermato e avergli contestato la multa hanno posto sotto sequestro il veicolo, nominandolo custode in linea alle vigenti disposizioni di legge.
Il custode però pare proprio non aver ottemperato agli obblighi impostigli dalla legge in quanto, come accertato dagli stessi carabinieri di Fabbrico, l’auto sebbene sequestrata è risultata aver percorso, in 8 mesi circa 2.000 chilometri.
Per questo motivo i carabinieri della stazione di Fabbrico hanno denunciato un 35enne rumeno abitante a Scandiano, chiamato a rispondere dei reati di violazione dei doveri di custodia su cose sottoposte a sequestro e violazione di sigilli. A scoprire l’infedele custode, sono stati gli stessi carabinieri di Fabbrico che, sottoponendo il 35enne ai dovuti controlli, hanno appurato che l’autovettura, sebbene sequestrata e affidatagli in custodia risultava essere stata messa in circolazione in palese violazione delle norme richiamate.
A confermarlo oltre le dichiarazioni di amissione del diretto interessato anche il contachilometri che per l’appunto registrava un esubero di circa 2000 km rispetto ai chilometri rilevati all’atto del sequestro.
L’auto ora è destinata alla confisca.
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