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caso risolto 

Rapinatore di Cella preso Fcr dice grazie all’Arma

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reggio emilia. Un grazie ai carabinieri, per aver rintracciato e fermato in tempi record il rapinatore della farmacia di Cella. Tramite una lettera inviata al colonnello dell’Arma di Reggio Emilia Cristiano Desideri, il direttore di Farmacie Comunali Riunite Egidio Campari, a nome del Consiglio di amministrazione di Fcr, ha voluto esprimere gratitudine per il caso risolto.

Venerdì scorso il tunisino 38enne Wahid Jendoubi avrebbe dovuto andare a Bologna per difendersi nel processo d’Appello per una rapina in abitazione commessa nel febbraio dell’anno scorso proprio a Reggio Emilia. Ma, prima di andare al processo, il 38enne ha pensato bene di rapinare intorno alle 9 la farmacia comunale di Cella: entrato col volto parzialmente travisato e armato di pistola, il bandito non ha esitato a puntare l’arma contro la faccia atterrita della farmacista e, alla presenza di una cliente, si è fatto consegnare 600 euro, dileguandosi su una Mini Cooper intestata ad un autonoleggio di Trento. Il 38enne, residente a Padova, oltre a vedersi confermare la condanna in Appello, all’uscita del Palazzo di giustizia di Bologna si è ritrovato davanti i carabinieri che, grazie alle prove raccolte (le immagini delle telecamere della farmacia e la testimone chiave), lo hanno sottoposto a fermo.

Il direttore di Fcr ha sottolineato «la tempestività e la professionalità» dimostrate dai militari. «Considerato che da tempo le farmacie sono oggetto di questi reati, è rassicurante sapere che a Reggio Emilia difficilmente o banditi restano impuniti per merito della preparazione e della collaborazione tra forze dell’ordine. Per merito vostro, anche i momenti traumatici che subiscono i nostri dipendenti vengono superati: e di questo ve ne siamo grati». —

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