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Si è spento Canzio Donelli lo storico barbiere del paese

Da.Al.

Sopravvisse ai lager nazisti e ottenne la medaglia per «la dignità e il coraggio» Aveva 96 anni ed era il nonno del consigliere Paolo Savina. Stamattina il funerale

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Gattatico. Il paese piange Canzio Donelli, scomparso ieri mattina all’età di 96 anni. A ricordarlo con affetto amici e parenti. Il nipote, Paolo Savina, consigliere comunale di Gattatico, afferma: «Oggi, la nostra comunità si risveglia senza uno dei suoi figli più fedeli. Si è spento alla soglia dei 96 anni Canzio Donelli, per oltre 50 anni il barbiere di Praticello, medaglia d’argento al valore civile, mio nonno».

I messaggi di cordoglio alla famiglia si sono moltiplicati in pochi minuti. Donelli era volto molto noto essendo stato lo storico barbiere del Comune di Gattatico. Dalla sua bottega, in piazza Cervi, a Praticello, aperta oltre 50 anni fa, sono passate almeno tre generazioni di clienti.

Al “barbér”: così veniva chiamato dai suoi compaesani. Aveva iniziato a esercitare l’attività subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, dopo essere rientrato da un campo di prigionia in Germania, dove era stato deportato.

Per questo motivo, nel 2015 era stato insignito della medaglia d’onore della presidenza del consiglio dei ministri «per la dignità e il coraggio dimostrati durante la prigionia nei lager nazisti».

Nel suo negozio i clienti – oltre che un servizio d’altri tempi, fatto di sole forbici e rasoio – in Donelli trovavano spesso un grande comunicatore, pronto ad ascoltare e ad intrattenere le persone. Non nascondeva la propria simpatia per il partito socialista e l’incrollabile fede nella Juventus. Un uomo buono e attivo, sempre presente per il suo paese. «Se fino all’inizio dell’anno scorso lo si poteva vedere ancora girare in macchina per il paese – spiega Savina – negli ultimi mesi la sua salute è andata deteriorandosi progressivamente, fino al tracollo delle ultime due settimane, che l’hanno portato a una morte serena e rapida».

Canzio lascia la figlia Ileana, il genero Adelmo, il nipote Paolo e sua moglie Ilaria, e i pronipoti Arianna e Alessandro, ai quali era molto affezionato. Oggi il funerale. Il corteo parte dalla camera ardente di Calerno alle 9.30 per arrivare alla chiesa di San Matteo a Praticello alle 10, dove si tiene la messa prima della sepoltura nel locale cimitero. —

Da.Al.

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