Cassonetti in fiamme al centro Malaguzzi nell’ex casa del custode
La colonna di fumo visibile a distanza. Non si esclude il dolo «La serratura del cancello posteriore rotta più volte»
reggio emilia. L’alta colonna di fumo nero che si è levata da Santa Croce è stata vista da tanti cittadini, che hanno tempestato di chiamate il 115. Ad andare in fiamme alcuni cassonetti e oggetti davanti a un immobile in disuso (ex casa del custode) nell’area recintata e protetta da un alto muro del Centro Internazionale Malaguzzi. L’ingresso è quello posteriore al centro, in via Cassala 2/A, di fronte a via Gondar. Lì, ieri alle 12.45, alcune addette della scuola – che deposita i cassonetti e i rifiuti proprio nello spiazzo antistante il casolare, coperto da rampicanti – hanno lanciato l’allarme. Ad andare a fuoco, oltre a 3-4 cassonetti, una quantità di materiali, alcuni suddivisi per la raccolta differenziata e altri accatastati per la discarica: barattoli di latta, cassette di legno, vetro, plastica, sacchetti dell’umido. «Il materiale era coperto da un telo: siamo in periodo di riassetto e la prossima settimana sarebbero passati gli operai per portare tutto in discarica», ha spiegato un’addetta.
Sul posto due squadre dei vigli del fuoco, che hanno spento le fiamme in breve tempo, provvedendo poi a smazzare il materiale con forconi per evitare la ripresa del rogo. Completamente annerita la facciata dello stabile, con diverse finestre “murate” da pannelli di legno. «Siamo vicini alle ex Reggiane e quel casolare abbandonato anni fa è stato occupato da abusivi e sigillato. Nonostante i controlli, abbiamo un lungo elenco di interventi del fabbro: di notte forzano la serratura del cancello piccolo». Non si esclude il dolo, sebbene di giorno il cancello sia aperto; secondo i pompieri, un passante avrebbe potuto gettare una sigaretta. —
Am.P.
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