Il primo Premio Legalità al reggiano Elia Minari
REGGIO EMILIA. «Ricevere un premio è sempre un’emozione, ricevere un premio a Crotone vale il doppio». Queste le prime parole di Elia Minari, autore del libro-inchiesta “Guardare la mafia negli occhi” sui segreti della ‘ndrangheta in Emilia e nel Nord Italia, nonché coordinatore dell’associazione culturale antimafia Cortocircuito nata nel 2009 a Reggio Emilia.
«A Crotone – commenta Minari commosso – ho respirato le difficoltà causate dalla forte presenza mafiosa. Ho visitato le ville confiscate alla cosca Grande Aracri e i quartieri più difficili. Ma soprattutto ho conosciuto tantissimi cittadini onesti, con molta voglia di cambiare le cose». La prima edizione del “Premio alla Legalità”, consegnato a Minari, è in memoria di Giuseppe Parretta, un ragazzo di 18 anni ucciso nel gennaio 2018 nel centro storico della città di Crotone: una morte violenta che ha indignato tanti calabresi e ha attirato l'attenzione dei media.
La conduzione del premio è stata curata dalla giornalista Valeria Collevecchio del Tg3 nazionale e tutto l’evento, con molti cittadini presenti, è stato seguito dalle telecamere della Rai. —
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