Auto-fantasma sul web per intascare la caparra
fabbrico. Vendeva auto dei più svariati modelli a prezzi stracciati su siti online, ma una volta ricevuta la caparra (tra i 200 e i 400 euro) spariva nel nulla.
Come svelano i suoi precedenti specifici, sono state numerose le truffe di e-commerce compiute da un 45enne residente in provincia di Novara, che ora ha collezionato un’altra denuncia per truffa formalizzata dai carabinieri di Fabbrico. Nel territorio reggiano, a cadere nella rete del raggiro, è stato un 55enne abitante a Fabbrico che, su un noto sito internet di annunci, era convinto di aver comprato una Nissan Qashqai al prezzo di 2.800 euro.
Seguendo le istruzioni fornite dall’inserzionista, con il quale ha parlato più di una volta per telefono per accordarsi sui particolari della compravendita, il fabbricese ha versato 200 euro come caparra sulla postepay fornita dal venditore.
Quest’ultimo, però, una volta incassata la cifra è svanito nel nulla, rendendosi irreperibile senza consegnare la vettura desiderata. A quel punto la vittima si è resa conto dell’inganno si è recata in caserma per sporgere denuncia.
Ai carabinieri sono bastati alcuni riscontri telematici per risalire al 45enne novarese. Ora l’indagine dell’Arma proseguirà: i militari intendono far luce sul giro truffaldino di auto fantasma messo in piedi dal novarese, con modalità-fotocopia, in diverse altre province italiane. —
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