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CASTELNOVO MONTI 

Cucciolo di cane in coma La veterinaria: «È stato avvelenato»

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CASTELNOVO MONTI. C’è forte preoccupazione per un episodio riscontrato ieri mattina, quando un cucciolo di cane meticcio è stato trovato agonizzante nel giardino della sua abitazione, in un’area residenziale a breve distanza dal cimitero di via Bismantova. Un giardino privato a poca distanza dal centro, dove con ogni probabilità, secondo la veterinaria Loretta Boni, è stato gettato un boccone avvelenato. A notare il cucciolo con le convulsioni, Ariel, femmina di 10 mesi, sono stati alle 9.30 alcuni partecipanti alla gara podistica Giro della Pietra, che partendo dal centro Coni di atletica leggera compie un percorso di 17 chilometri passando anche nel quartiere dove è situata l’abitazione. Hanno avvisato subito la situazione ad una pattuglia della Polizia provinciale che era in servizio, assieme ad altre pattuglie della Polstrada e dei carabinieri, per garantire la sicurezza dell’evento.

I corridori hanno notato un cane labrador che abbaiava continuamente, vicino a un altro cane, Ariel appunto, che appariva privo di conoscenza e con la schiuma alla bocca. L’abitazione è in via Comici, i residenti non erano presenti. Date le limitazioni al traffico a causa della gara, l’auto della Polizia provinciale è andata direttamente a prelevare la veterinaria castelnovese Loretta Boni, portata rapidamente sul posto: entrati nel giardino, hanno stabilizzato Ariel e l’hanno portata all’ambulatorio veterinario, in condizioni apparse subito molto gravi. Ieri pomeriggio la stessa dottoressa Boni ha guidato un intervento di bonifica del giardino, con l’utilizzo anche di cani specializzati “antiveleno” in grado di fiutare la presenza di bocconi avvelenati.

«Non sono state individuate esche – spiega alla Gazzetta la dottoressa Boni – ma i cani hanno comunque fiutato la presenza di qualche tipo di sostanza sia nel punto dove il cane è stato trovato agonizzante che in altri due punti di accesso al giardino. Anche se non sono stati trovati bocconi, comunque, non ci sono possibilità di diagnosi diverse: si è trattato di avvelenamento, e Ariel non potrà dirsi fuori pericolo per almeno altre 24 ore. Le sue condizioni restano gravi. È tenuta in coma farmacologico, vedremo se riuscirà a cavarsela». —

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