Lancia un vaso di fiori al vicino durante una lite: donna nei guai
I dispetti tra due nuclei familiari duravano da anni, fino all’ultimo diverbio Ora una pensionata di 63 anni dovrà rispondere di tentate lesioni personali
FABBRICO. Vicinato difficile, quello che vede una lunga serie di dispetti e vendette tra condomini, culminata la scorsa settimana con il lancio di un vaso da fiori che, per fortuna, non ha colpito la vittima, poi rivoltasi alla caserma a Fabbrico. Il risultato: una pensionata 63enne denunciata per il reato di tentate lesioni personali.
Rapporti a dir poco burrascosi, quelli tra i due vicini di casa in un condominio del paese. Una guerra che sarebbe iniziata addirittura dieci anni fa, all’indomani del trasferimento del vicino nella palazzina in questione. Da subito sono nati degli screzi, sfociati spesso in diverbi, tra il nucleo familiare e la pensionata abitante al piano di sopra. Con il passare degli anni la situazione conflittuale è parsa via via affievolirsi: per un periodo le due fazioni si sono ignorate a vicenda e la quotidianità è tornata tranquilla. Tuttavia, negli ultimi mesi, si sono verificati alcuni episodi che hanno riacceso la vicenda: piccoli danneggiamenti, olio versato davanti all’ingresso del garage, l’interruttore della corrente che si staccava di continuo. Il vicino di casa, convinto che si trattasse di qualcuno che ce l’avesse con lui, ha ottenuto dall’assemblea condominiale di posizionare le telecamere sul suo box, per capire chi fosse a fare quegli sgarbi e perché.
L’occhio elettrico ha in breve risolto il mistero: ad agire davanti al suo garage era la pensionata vicina di casa, filmata dalle immagini proprio mentre gettava di proposito terriccio davanti al garage.
La scoperta ha riaperto il conflitto e l’astio tra i protagonisti della lite condominiale. Quando l’uomo, sceso nel garage a prendere acqua, ha notato la vicina affacciata alla finestra, l’ha invitata a pulire la terra che aveva gettato. La pensionata dapprima ha negato, poi, quando il vicino le ha riferito che le immagini la incastravano senza ombra di dubbio, in un moto d’ira ha afferrato un grosso vaso in ceramica (contenente, appunto, solo terra) e l’ha scagliato all’indirizzo del vicino, che è riuscito a schivarlo.
Quando i carabinieri, chiamati dall’uomo, sono arrivati nella palazzina, la lite furibonda tra i due era ancora in corso. Stavolta, però, la 63enne sarà chiamata a rispondere in tribunale di quanto accaduto. —
Am.P.
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