Scandiano, segni preoccupanti di erosione: chiuso il ponte sul Tresinaro
Si tratta della struttura che collega Iano a Ca’ de Caroli, i tecnici già al lavoro. Decisione presa da Comune e Servizio di bacino durante i sopralluoghi ai ponti
SCANDIANO. Chiusura precauzionale del ponte sul Tresinaro fra Iano e Cà de Caroli. Ieri il Comune di Scandiano e il Servizio tecnico di bacino hanno deciso di interrompere il transito sul collegamento delle due frazioni ai due lati del Tresinaro, a sud del paese capoluogo. . Dopo le piene dei mesi scorsi e delle più recenti tempeste, che a Scandiano hanno provocato anche l’allagamento del pianterreno dell’ospedale Magati, sono stati effettuati dei controlli sull’intero tracciato del torrente e sulle infrastrutture presenti, a partire dai ponti.
Durante una verifica, è stata scoperta un’erosione piuttosto vasta a valle del ponte fra Iano e Cà de Caroli; un problema che «a giudizio di entrambi gli enti necessita di alcune verifiche puntuali della struttura di fondazione. Comune e Servizio tecnico di bacino hanno concordato pertanto di chiudere precauzionalmente il ponte al traffico veicolare e pedonale al fine di approfondire le verifiche e predisporre eventuali interventi di sistemazione».
La chiusura è già operativa, nei prossimi giorni verranno effettuati dei testi approfonditi per capire il da farsi e, se, eventualmente sia necessario aprire dei cantieri per stabilizzare i piloni.
Per ora la misura è principalmente cautelativa «a tutela della sicurezza di tutti», sottolinea il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Marco Ferri.
«Solo così è possibile mettere in atto ogni intervento finalizzato alla corretta manutenzione dei nostri ponti. Le azioni di monitoraggio e gli interventi eseguiti sull’alveo del fiume negli ultimi anni hanno consentito di fronteggiare le emergenze idrogeologiche senza particolari disagi, a dimostrazione che la prevenzione del dissesto è necessaria e proficua».
«Non appena ricevuta la relazione del tecnici ci siamo attivati per questa azione cautelativa – ha aggiunto –, ritenendo prioritario in questa fase ogni decisione mirata alla sicurezza dei cittadini».
Il ponte è una via di collegamento utilizzatissima, anche perché dotata di doppia corsia: oltre alla singola carreggiata per i veicoli a motore, da percorrere con senso unico alternato, vi è anche un percorso ciclabile sfruttato da tantissime persone sia in bici che a piedi per muoversi fra le due frazioni.
Senza il ponte, Cà de Caroli non viene isolata solo da Iano ma da tutta l’area sud che cammina sulla fondovalle Tresinaro verso la montagna, fra Rondinara e Pratissolo. Chi deve muoversi nelle due direttrici deve per forza passare da Scandiano capoluogo e prendere la strada di Cà de Caroli a lato della grande rotonda all’ingresso della cittadina.
Proprio per questo, una delle priorità è accelerare i tempi delle verifiche per poi pianificare gli eventuali interventi, se emergeranno problemi alla stabilità del complesso: «Fin da subito sul ponte di Iano-Cà de Caroli Comune e Servizio tecnico di bacino si attiveranno per concludere le necessarie indagini ed eseguire gli eventuali interventi necessari finalizzati al ripristino della funzionalità della infrastruttura», assicura Ferri.
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