Gazzetta di Reggio

Reggio

vezzano 

Eccidio della Bettola Alla commemorazione anche due superstiti

Domenico Amidati

2 MINUTI DI LETTURA







Piazzale gremito domenica per il 75esimo anniversario dell’eccidio della Bettola. La cerimonia ha preso il via con l’arrivo dei partecipanti alla camminata della Memoria partita da Cervarolo e da casa Bettola di Reggio Emilia. Il vicesindaco Paolo Francia ha sottolineato: «Siamo qui per ricordare un momento tanto importante per Vezzano con la speranza che fatti del genere non succedano più. Il fascismo è stato un virus e noi dobbiamo stare attenti affinché non attacchi più».

È stata poi la volta di Alessandra Fontanesi di Istoreco che, dopo aver salutato le superstiti Adua e Liliana, ha ricordato che con le terze medie di Vezzano si sta portando avanti il progetto “Un nome, un volto, una storia”, per ricordare le varie stragi: «Quest’anno abbiamo ripercorso e parlato degli storici antifascisti, Antonio Piccinini, Francesco Lolli e Giacomo Matteotti».

«Celebriamo questo anniversario per far conoscere i fatti. Per noi è un dovere morale e civile verso i giovani», ha precisato Ermete Fiaccadori, presidente dell’Anpi provinciale, che ha citato le parole di Primo Levi.

Ha chiuso gli interventi il sindaco Stefano Vescovi. «Penso che il compito primario delle istituzioni sia quello di promuovere la cultura della memoria – ha detto – e penso che sia necessario avere una particolare attenzione nel tramandare questo alle nuove generazioni. Se oggi noi siamo qua a raccontare e ricordare questo evento, lo dobbiamo soprattutto a chi ci ha preceduto. I giovani, nel futuro, saranno fondamentali per la memoria di questi eventi. Dobbiamo promuovere spazi in cui eventi che rischiano di essere dimenticati a causa del correre degli anni, possano divenire luoghi privilegiati di riflessione nei quali i giovani siano protagonisti».

LAPOESIA DI LIDIA

Il sindaco ha poi letto la poesia “Ricord d’na ragasola” scritta dalla nonna, partigiana, Lidia Grisanti Pisi. A seguire si è svolta la deposizione delle corone davanti al monumento, la benedizione da parte del parroco don Pierluigi Ghirelli e la lettura dei 32 nomi dei martiri. Tutta la cerimonia è stata intervallata dal suono della tromba e dalle musiche eseguite dei ragazzi delle terze medie “Manini” di Vezzano, diretti dalle professoresse Federica Poli e Tiziana Bianchi. Presenti tanti sindaci con gonfaloni e altre autorità. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google