Ai Saharawi 1,5 quintali di materie prime per produrre farmaci
ALBINEA. Un quintale e mezzo di materie prime, farmaci e materiale sanitario. È stato consegnato pochi giorni fa nei campi profughi Saharawi in Algeria, frutto delle attività di raccolta natalizia all’interno del progetto “Farmacia nel deserto”. Una parte del materiale è stato consegnato a Casa Betania. Nel 2012 il Comune di Albinea ha sottoscritto un patto di amicizia col popolo saharawi con l’obiettivo di sostenere la resistenza del popolo nordafricano da decenni in esilio e oggi in territorio marocchino.
Negli anni si sono realizzate molte iniziative e si è data continuità al progetto di cooperazione decentrata a sostegno del laboratorio di produzione farmaci “M. Embarek Fakal-la”, uno dei pochi esempi di attività produttiva all’interno dei campi profughi, capace di integrare l’approvvigionamento di farmaci essenziali provenienti dagli aiuti internazionali. Nel laboratorio, diretto da Mohamed Lamin, lavorano attualmente dodici persone. In questi anni, l’incremento della produzione e l’ampliamento dei farmaci prodotti localmente è cresciuto parecchio grazie al sostegno dell’Emilia Romagna e del Comune di Albinea, che ha coordinato le attività formative e la gestione di parte delle risorse. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google