Gazzetta di Reggio

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Domenica Chiesa in festa  

Don Amedeo Vacondio tocca il traguardo di 60 anni di sacerdozio

L.V.

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REGGIO EMILIA. Domenica 30 giugno la Chiesa reggiana festeggia don Amedeo Vacondio in occasione del 60° anniversario di ordinazione sacerdotale. Diverse le parrocchie di città e provincia che possono condividere con lui la lieta ricorrenza dal momento che sono stati numerosi gli incarichi ricoperti all’interno della diocesi reggiana.

Don Amedeo nasce a Roncadella il 20 febbraio 1936 poi, con la famiglia, si trasferisce a Gavasseto dove diventa chierichetto prima di raggiungere il seminario di Marola dove frequenta con profitto la quinta classe elementare e il ginnasio.

Nel 1952 entra nel seminario di Albinea per gli studi liceali e due anni dopo viene accolto nel seminario cittadino che, tra l’altro, era appena stato costruito. Nel 1958 ecco poi l’ordinazione a suddiacono, in cattedrale, con il vescovo Beniamino Socche, poi il diaconato nella chiesa dei Santi Filippo e Giacomo in centro storico.

Per arrivare infine il 28 giugno 1959, all’età di 23 anni, alla ordinazione sacerdotale in duomo: don Amedeo diventa così il prete più giovane di tutta quanta la diocesi.

Nel ricco curriculum di don Amedeo Vacondio figurano in seguito vari incarichi nelle parrocchie di Massenzatico, Bagnolo, Villa Sesso, Migliolungo e della erigenda parrocchia del Buon Pastore.

Nel 1969 una nuova importante esperienza: don Amedeo parte infatti per il Brasile dove sarà parroco ad Andarai e Baixa Grande. Tre anni dopo il rientro a Reggio Emilia e l’incarico dell’ animazione missionaria affidatagli dall’allora vescovo Gilberto Baroni. Compito che svolge ancora una volta con grande impegno raggiungendo, ad Albinea, l’amico don Giuseppe Bassissi. Ed è proprio lì che risiede tuttora nella Casa Luigi Cervi. —

L.V.

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