Presidio in azienda dei 26 operai Sare
bibbiano. La protesta dei ventisei operai del salumificio Sare di Barco, sul cui capo pende una procedura di licenziamento collettivo, arriva questa mattina davanti ai cancelli dell’azienda. Assieme ai rappresentanti dei sindacati Cgil e Cils che seguono i dipendenti nella vertenza, le maestranze hanno organizzato un presidio per ribadire le loro richieste: avere chiarezza sul futuro del loto posto di lavoro, sugli stipendi arretrati e non ancora pagati e sul Tfr. Punti sui quali la proprietà dell’azienda non ha ancora dato risposte. Lunedì gli operai hanno manifestato davanti al municipio di Bibbiano, prima di essere ricevuti dal sindaco Andrea Carletti, che ha assicurato il suo intervento sia nei confronti dell’azienda, chiedendo un incontro, sia per reperire nuovi posti di lavoro. La procedura di licenziamento risale al 20 maggio scorso, e una ventina di giorni fa l’azienda ha dichiarato la cessata attività, al termine di una cassa integrazione durata da tre anni. —
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