Dieci gli indagati per truffa aggravata dal metodo mafioso
L’accusa è truffa aggravata dal metodo mafioso e sono finiti nel mirino del pm Beatrice Ronchi dieci persone. Si tratta dei calabresi Domenico (classe 1946) e Gaetano Oppido (classe 1948), il 64enne Renato De Simone (d’origine napoletana), Giuseppe Fontana (originario di Castelnovo Sotto, classe 1974), Luigi Muto (crotonese, classe 1975, attualmente in carcere per Aemilia), Alfonso Diletto (cutrese, ma residente a Brescello, il 52enne è in carcere per la condanna definitiva di Aemilia a 14 anni e 2 mesi), Romolo Villirillo (il calabrese 41enne sta scontando 12 anni e 2 mesi di reclusione per la condanna definitiva di Aemilia), Nicolino Sarcone (il cutrese 54enne è in cella per la condanna a 15 anni di reclusione sancita dalla Cassazione per Aemilia), Nicolino Grande Aracri (il boss cutrese 60enne sta scontando diverse condanne) e Giovanni Abramo (crotonese 42 anni, attualmente in carcere).
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