Incendia i propri vestiti nella stanza del diagnosi e cura di Correggio
Allarme e paura nel cuore della notte all'ospedale San Sebastiano: un paziente ha appiccato le fiamme ai vestiti riposti sul letto, su una poltrona e nell'armadietto della propria camera, nell'ala nord della struttura sanitaria.
CORREGGIO. Un paziente del reparto di Diagnosi e Cura, nell'ala nord dell'ospedale San Sebastiano di Correggio, la scorsa notte ha incendiato i propri vestiti, riposti nell’armadietto e sistemati sul letto e sulla poltrona in dotazione, scatenando l'allarme nella struttura sanitaria.
I degenti delle stanze limitrofe sono stati fatti subito evacuare, messi tutti in sicurezza in altri ambienti adiacenti e costantemente monitorati e sorvegliati a vista dal personale. Non ci sono stati feriti: nessun segno di intossicazione da fumo, per loro solo un po’ di spavento.
La mezzanotte era passata da 37 minuti quando al San Sebastiano è scattato l’allarme antincendio: è subito intervenuto il personale di reparto che, dopo aver verificato la presenza del fuoco, ha applicato le misure previste dal piano di emergenza: evacuazione dei pazienti presenti in reparto con trasferimento nello spazio oltre le porte tagliafuoco e attuazione delle misure atte allo spegnimento dell’incendio con l’utilizzo dell’idrante a naspo.
L’incendio è stato domato in breve tempo grazie alla tempestività dell’intervento degli operatori e alle caratteristiche di scarsa partecipazione alla combustione degli arredi “ignifughi”, ma coinvolti dai vestiti incendiati.
Sono stati poi attivati i vigili del fuoco, i carabinieri, il manutentore, i responsabili della direzione sanitaria e la coordinatrice. Molto fumo ha invaso l’area interessata, ma i danni alle cose, grazie al pronto intervento del personale, sono contenuti. Alle due e un quarto i vigili del fuoco hanno lasciato l’ospedale concludendo la fase di emergenza.
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