Rifiuti, differenziata all’80% «Obiettivo: produrne meno»
Il Comune è al 93°posto della classifica regionale, al 19° di quella provinciale L’assessore Baraldi: «Per riuscirci serve la collaborazione di tutti i cittadini»
RIO SALICETO. Su 333 comuni dell’Emilia Romagna Rio Saliceto occupa il 93° posto per la raccolta differenziata, con una percentuale che supera l’80%. In quella provinciale, invece, il paese conquista la diciannovesima posizione su 42 Comuni in totale con 3.443 chili di differenziata annui e 4.273 chili di rifiuti totali prodotti, sempre all’anno.
i numeri
Secondo lo studio presentato recentemente dalla Regione Emilia Romagna, il paese produce una quantità pro-capite di rifiuto indifferenziato pari a 162 chilogrammi, purtroppo ancora al di sopra di quello che è l’obiettivo individuato dalla Regione nella legge del 2015 (sotto i 100 kg).
A quattro anni dall’attivazione del servizio di raccolta domiciliare, seppur si siano raggiunti ottimi risultati (+20% di raccolta differenziata dal primo anno di attuazione), «resta fondamentale l’impegno a fare meglio – affermano in Comune – non solo per risalire nella classifica, ma anche per aver un minor impatto ambientale e ridurre la capacità di creare rifiuti, con l’obiettivo di arrivare sotto i 100 Kg di rifiuti pro-capite prodotti».
A tal proposito sono numerose le iniziative già messe in campo dal Comune. Rio Saliceto è stato tra i primi Comuni reggiani a dotarsi di compattatore per il riciclo della plastica e dal 2017 prevede incentivi economici per il corretto smaltimento di rifiuti Raee (elettronici ed elettrici) e ingombranti. Ha ricevuto per ben due anni contributi da Atersir per progetti ambientali quali le compostiere domestiche e le borracce acqua antispreco, donate a tutti gli alunni e organizza ogni anno la Giornata dell’acqua con le scuole primarie.
i progetti
Non solo. Grazie al progetto “È buono anche domani”, in fase di attuazione, i ristoratori e commercianti che svolgono attività che prevedono scarti alimentari, possono donare le proprie rimanenze o, nel caso dei ristoranti, confezionare il residuo del pasto da consumare anche nei giorni successivi. Da ricordare, infine, il progetto della coop Lumaca insieme a scuole e Comune “Greentosi”, rivolto a tutte le ragazze e ragazzi del territorio, nato per incoraggiare all’uso responsabile delle risorse dando esempi concreti di azioni di vita sostenibili. Da marzo a dicembre sono previste numerose iniziative – il cui elenco è sul sito del Comune – per tenere pulito l’ambiente. Oltre a questo vi sono altri tre progetti sui quali la neo assessora Lara Baraldi si sta impegnando e che riguardano le compostiera di comunità e un contenitore per il recupero degli olii da cucina.
«Se i cittadini collaboreranno potremo raggiungere alte percentuali di differenziata ma soprattutto ridurre i rifiuti – ha esordito Baraldi – che è la cosa più importante. Ancora oggi troviamo rifiuti a terra e materiale non smaltito correttamente nei cassonetti. Questo comporta inquinamento ambientale e costi per la collettività. Serve un grande impegno e collaborazione perché il luogo in cui viviamo deve essere mantenuto nel modo migliore possibile. I ragazzi di “Riomania” che per primi hanno aderito al nostro regolamento di “eco festa”, hanno faticato non poco a far capire ai partecipanti della loro festa dove e come differenziare. Se la sensibilità dei cittadini aumenterà, potremmo sicuramente ambire a risultati entusiasmanti – conclude l’assessore – come quelli ottenuti a metà aprile con l’iniziativa di raccolta di rifiuti nei parchi denominata Clean Up Rio, ideata e organizzata da genitori con il supporto del Comune, Iren e Coop Alleanza 3.0».
Rio Saliceto dunque ce la sta mettendo tutta per preservare l’ambiente, perché consapevole dei rischi ambientali e per riscoprire l’educazione civica e il valore della comunità. —
M. P.
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