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lega nord all’attacco 

Delmonte: «Un altro scandalo L’ente Unione va resettata»

Il consigliere regionale ricorda l’indagine sulla polizia locale «È la dimostrazione che si tratta di un organo di secondo livello in mano alla politica»

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bibbiano. «Una vicenda terribile e vergognosa che, dopo lo scandalo che travolse lo scorso anno la polizia locale, dimostra ancora una volta che gli enti di secondo livello come l’Unione dei Comuni Val d’Enza sono troppo lontani dai cittadini: sono enti in mano alla politica e, come in questo caso, ai suoi interessi». Gabriele Delmonte, consigliere regionale lega Nord, nonché consigliere d’opposizione in Comune a Montecchio, commenta così l’indagine “Angeli e demoni”.

«Una vicenda terribile per le piccole vittime e le loro famiglie e vergognosa per questi orchi carnefici che, accecati dalla bramosia di denaro, hanno infangato e ridotto a macabro business quello che è il legame più puro e autentico in natura, ovvero quello che lega genitori e figli».

Secondo Delmonte l’operazione è stata «condotta in modo egregio, silenzioso ed efficace dalla Procura reggiana e dai carabinieri».

«Oltre ad esprimere solidarietà voglio anche ringraziare, come uomo prima ancora che come politico, i genitori delle “giovanissime” vittime, che in tutti questi mesi hanno lottato, mai domi di fronte all’ingiusta sottrazione dei loro figli e che, grazie alle loro denunce, hanno portato all’operazione odierna», sottolinea l’esponente leghista.

Ma sia chiaro che «stante la presunzione di innocenza di ogni indagato, qualora venissero acclarate responsabilità di politici e amministratori pubblici, mi auguro che la pena possa essere durissima, soprattutto in considerazione del loro ruolo di rappresentanti di comunità, le quali nulla hanno a che fare con questa orrenda vicenda in cui business, malaffare, spregiudicatezza e assoluta mancanza di senso etico si mischiano in un cocktail che sortirà effetti devastanti sulle vite future di queste vittime innocenti. Non è nemmeno passato un anno dallo scandalo che travolse la polizia locale – attacca Delmonte – Ancora una volta l’Unione dei comuni della Val d'Enza viene travolta da una vicenda gravissima: è la dimostrazione che l’Unione dei Comuni va resettata».

«Una vicenda scioccante – fa eco Matteo Melato, consigliere comunale Lega Nord a Reggio Emilia – Chiedo che siano accertate tutte le responsabilità in questa storia, anche di chi magari sapeva ma non ha fatto nulla. Questo è un dovere per tutti i minori ma anche per quei genitori vittime di questo indegno sistema denunciato dagli inquirenti. È necessario sapere, inoltre, se qualche professionista o persona coinvolta in questa vicenda abbia lavorato anche per altri Comuni e quali, per appurare se vi siano casi anche in altri territori della nostra provincia. Mi aspetto che anche il Pd provinciale e regionale si esprima sul proprio sindaco arrestato e che non scelga la via del silenzio». —

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