«Dubbi sulla sicurezza della scuola “Munari”»
SANT’ILARIO. “Alternativa civica per Sant’Ilario e Calerno” muove all’attacco su un argomento non nuovo al dibattito tra maggioranze e minoranza all’interno del consiglio comunale: i lavori alla scuola elementare “Bruno Munari”, realizzati dal Comune nel 2017.
«Sono stati eseguiti senza l’autorizzazione sismica preventiva, obbligatoria per legge – accusano – Le norme nazionali e regionali sono molto chiare: gli interventi strutturali sugli edifici scolastici tesi al loro miglioramento sismico necessitano sempre di autorizzazione sismica preventiva. Nei mesi scorsi abbiamo chiesto di vedere l’autorizzazione sismica preventiva relativa al progetto di miglioramento sismico della scuola di via Roma. Ci è stato risposto che “il procedimento istruito non contemplava la presentazione di un progetto alla struttura tecnica in materia sismica”, senza specificare sulla base di quale normativa. Una risposta assolutamente inaccettabile».
L’opposizione quindi accusa: «Si è dato inizio ai lavori con una elevata dose di superficialità e di improvvisazione. Non entriamo nel merito della bontà del progetto, esprimiamo forti critiche sul fatto che non si sia seguito un chiaro percorso normativo che tutela in primo luogo la collettività».
Poi ricorda: «Al terzo piano di questa scuola, nell’ultimo anno scolastico, è stata trasferita la scuola materna Fiastri e nel prossimo anno scolastico saranno trasferiti gli scolari della scuola elementare di Calerno. La nuova Amministrazione dovrà affrontare il problema e dire con chiarezza se tutto il procedimento è conforme, oppure intervenire immediatamente per rimettere sui giusti binari il progetto ed eventualmente ripensare a una diversa sistemazione degli alunni della scuola elementare di Calerno oltre a quelli di Sant’Ilario. Alle famiglie degli studenti dobbiamo garantire la possibilità di frequentare le scuole in totale sicurezza».
È del giugno di un anno fa la protesta dei genitori che aveva acceso gli animi anche in consiglio comunale per il trasferimento di un centinaio di bambini della scuola materna Fiastri al terzo piano della vicina scuola elementari, appunto la “Munari”, edificio che risale al 1911.
Questo per consentire a sua volta i lavori di adeguamento sismico della stessa scuola materna. —
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