Festa in piazza domani in memoria di “Papo” con gare, birra e moto
Domani si terrà una festa in piazza Unità d’Italia per ricordare Gian Paolo Bolondi, detto “Papo”, scomparso prematuramente a 49 anni lo scorso 28 febbraio a causa di un incidente in sella alla sua moto.
Durante l’evento, simpaticamente denominato “BirrAsta”, sarà possibile cenare in compagnia con grigliata grazie al comitato turistico CT9 e bere birra di qualità della Tana delle rane, pub novellarese frequentato da Bolondi.
L’impianto di gara
La passione di Bolondi per il salto con l’asta rivivrà in piazza con una gara per tutte le categorie, con atleti e atlete che verranno da tutta Italia.
Il tutto reso possibile dalle attrezzature dell’amico Matteo Bini, saltatore e allenatore come Bolondi, che ricorda: «Per 25 anni io e il Papo abbiamo portato il salto dell’asta itinerante in giro per le piazze di tutta Italia. Organizzammo qualcosa del genere a Novellara 15 anni fa dopo che il Papo si riprese da un brutto incidente in moto, avvenuto per un tragico scherzo del destino nello stesso luogo dove ha perso la vita quattro mesi fa. Adesso lo facciamo per ricordare un amico che non c’e’ più».
Bolondi è stato il primo presidente del motoclub “Svalvolati” di Novellara che sabato invaderanno la piazza con i loro mezzi.
Così lo ricordano: «Papo tutte le volte che saliva in moto si sentiva libero di andare ovunque senza pensieri e regole precise. Se aveva cinque giorni di ferie, saliva in moto per andare in Irlanda a bere una birra… e poi tornava a casa. Alla nostra manifestazione “Motosvalvolata” di inizio giugno gli abbiamo dedicato una canzone degli U2, “Where the streets have no name”, sperando che ora lui, ovunque sia, stia seguendo nuove strade senza nome».
Saranno presenti una delegazione di tifosi della Reggiana del Gruppo Vandelli e i compagni della Polisportiva Piccinini dove Bolondi giocava a calcio amatoriale. Bolondi era anche volontario del CT9 che ha organizzato l’evento.
Il presidente Simone Ferrari lo ricorda così: «Papo è entrato in punta di piedi, come era suo solito fare, era una persona alla mano e molto umile, quando chiese di poter fare il volontario si mise a disposizione dicendo che era pronto a fare tutto quello che serviva».
La famiglia di Bolondi ha sostenuto l’iniziativa e parteciperà alla grigliata. Spiega commossa la sorella Silvia: «Ringraziamo tutti gli amici che si sono mobilitati per organizzare al meglio l’evento. Credo che questa sentita partecipazione dimostri che lui era veramente unico. Era un punto di riferimento per tanti, ma anche e soprattutto per i suoi adorati nipoti. Il suo attaccamento alla famiglia per noi era una certezza».
L’evento e’ patrocinato dal Comune, come testimoniato dal sindaco Elena Carletti: «Abbiamo da subito confermato l’appoggio all’iniziativa organizzata dagli amici di Gian Paolo, persona speciale e generosa. Il dolore della sua perdita ha fatto incontrare tutti i suoi mondi: quello sportivo, di volontariato sociale, di motociclista appassionato, di amico, allenatore, fratello, figlio. Un vero caleidoscopio di relazioni e persone tenute insieme da un grande uomo». —
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