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IL CENTRO “LA CURA” 

Fiore all’occhiello voluto dall’Unione fondi straordinari nello scorso anno

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bibbiano. Inaugura il 24 settembre 2016 il centro specialistico “La Cura”, che viene presentato come «un progetto sperimentale per far emergere gli abusi sui minori», «fortemente voluto dall’Unione Comuni Val d’Enza in collaborazione con Ausl di Reggio Emilia e Casina dei Bimbi». Al taglio del nastro presenziano, oltre al sindaco Andrea Carletti, il presidente dell’Unione dei Comuni Val d’Enza dell’epoca Paolo Colli e la presidente dell’associazione Casina dei Bimbi Claudia Nasi. La palazzina ristrutturata di via Roma 4, a Barco di Bibbiano, è gestito dal Servizi Sociale Minori Val d’Enza, diretto da Federica Anghinolfi e formato «da dieci assistenti sociali assunte a tempo determinato».

La Cura «si avvale delle competenze qualificate del Centro Studi Hansel & Gretel, dello studio legale Scarpati Ognibene, dell’associazione Casina dei Bimbi e di Sentire le Voci». Casina dei Bimbi Onlus di Reggio Emilia è locale si occupa «di bambini ed adolescenti ospedalizzati in emergenza e in situazioni di malattie croniche ed oncologiche a domicilio». Ma ben presto prevalgono le altre due associazioni più orientate verso gli abusi e di caratura nazionale. “Sentire le voci” ha una sede a Brescia ed una nella nostra città in largo Giambellino 9 al centro direzionale Il Volo. Il Centro Studi Hansel & Gretel (direttore scientifico Claudio Foti) ha sede a Moncalieri (TO).

“La Cura” nasce dal caso di cronaca, che fece scalpore nella nostra provincia nel 2013, della ragazzina costretta dalla madre a prostituirsi», tra i legali l’avvocato Marco Scarpati.

Il centro viene definito «una struttura all’avanguardia», che si merita «una menzione speciale come modello virtuoso da La Stampa». Nel 2017 si registrano «numeri in continuo aumento». Nel marzo 2018 La Cura (anzi il Servizio Sociale Val d’Enza) dichiara di avere in carico «206 minori per abuso sessuale e grave maltrattamento». Tant’è che, nell’agosto 2018, l’Unione Val d’Enza decide uno «stanziamento aggiuntivo straordinario di 185mila euro per le politiche sui minori». —

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