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Giunta e Pd locale fanno quadrato intorno a Carletti: «È estraneo»

Ambra Prati
Giunta e Pd locale fanno quadrato intorno a Carletti: «È estraneo»

L’imbarazzo del municipio e del circolo di Bibbiano «Sembra surreale, noi conosciamo un’altra persona»

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«Siamo certi che Andrea Carletti è estraneo». L’amministrazione comunale di Bibbiano, il Pd locale e l’Unione Val d’Enza hanno fatto quadrato intorno al sindaco Carletti, ai domiciliari.

Mentre gli insulti sono subito volati su Facebook (la pagina “Sei di Bibbiano se” ha dovuto eliminare «comportamenti scorretti e giudizi pesanti», idem le pagine social dell’avvocato Marco Scarpati, dello psicoterapeuta Claudio Foti e del Centro Studi Hansel & Gretel), la prima reazione da parte delle istituzioni è stato l’imbarazzo. I telefoni hanno squillato a vuoto e, nel migliore dei casi, la risposta è stata «ci limitiamo al comunicato ufficiale».

in municipio

L’effetto tempesta mediatica è stato palpabile nel municipio di Bibbiano, dove la sensazione è di essere stati travolti dal fango. «In merito alle recenti notizie – ha scritto la giunta comunale di Bibbiano, formata dal vicesindaco Paola Delfina Tognoni, Emillo Catellani, Loretta Bellelli e Matteo Curti – esprimiamo la piena solidarietà al nostro sindaco Andrea Carletti, che ha sempre dimostrato attenzione e cuore verso tematiche che anche noi riteniamo prioritarie: legalità, trasparenza e cura per le persone. Abbiamo l’assoluta certezza che Andrea abbia sempre operato nel rispetto delle norme. La nostra fiducia incondizionata va al lavoro della magistratura, che ci auguriamo faccia luce sui fatti al più presto. Prima che come sindaco, conosciamo Andrea come uomo e siamo assolutamente convinti della sua estraneità ai fatti».

Il pd locale

Ancor più accorato l’intervento del segretario del circolo Pd, a nome del Pd di Bibbiano, Stefano Marazzi. «L’indagine vede coinvolto Carletti, recentemente rieletto con ampio suffragio, non nel suo ruolo in Comune ma nella sua qualità di assessore dell’Unione Val d’Enza con delega alle Politiche Sociali. L’indagine tocca un tema molto delicato, quello della violenza sui minori. Proprio questo tema era tanto caro ad Andrea, al punto da avere fortemente contribuito a dare una risposta concreta con un importante progetto sul territorio di Bibbiano. Il Circolo Pd ha accolto Andrea nel 2007, anno di fondazione del partito democratico, affidandogli il ruolo più importante, ossia quello di primo segretario bibbianese. Insieme ad Andrea il nostro circolo è cresciuto nel quotidiano lavoro fianco a fianco, coinvolgendo ben presto anche il livello umano e di amicizia, affrontando tante sfide come quelle dei recenti avvenimenti in tema di legalità. Mai lo abbiamo visto tentennare, vacillare...A noi tutto questo sembra surreale, come se ci stessero parlando di un’altra persona. Non abbiamo alcun dubbio sull’estraneità di Andrea dai fatti in questione. Manifestiamo a lui e alla sua famiglia, colpita duramente, la piena vicinanza e totale solidarietà».

l’unione val d’enza

Il presidente pro tempore (dopo la decadenza di Paolo Burani il 7 giugno scorso e in attesa di una rielezione) Carlo Perucchetti, sindaco di Sant’Ilario, ha alzato lo scudo soprattutto sul servizio. «A seguito di gravi casi accertati negli scorsi anni, riguardanti maltrattamenti e abusi sui minori, l’Unione Val d’Enza si è impegnata fortemente per costruire risposte ai bisogni di bambini e famiglie. Nell’interesse delle nostre comunità se delle responsabilità a parte degli indagati ci sono state, è giusto che vengano accertate. Riteniamo il Servizio Sociale Minori della Val d’Enza fondamentale per le nostre comunità e che debba, pertanto, proseguire il suo operato». Infine l’Unione ha espresso «riconoscimento per la dedizione e l’impegno che Andrea Carletti ha sempre profuso in questi anni all’interno dell’Unione. Siamo certi che le indagini non faranno altro che confermare la correttezza del suo agire».

in ordine sparso

Tra le voci che si sono levate in difesa di Carletti si sono registrate quelle di Giacomo Bertani Pecorari di Quattro Castella: «Solidarietà ad Andrea in queste ore difficili, lo conosco come persona onesta e integerrima, penso sia coinvolto in un errore e lo dimostrerà».

E Miles Barbieri, ex consigliere comunale di Reggio Emilia: «Sono convinto che l’amico Andrea ne uscirà a testa alta». —



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