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il direttore generale ausl 

Nicolini: «I gestori sono altri Non so di cosa sono accusato»

Am.P.

La figura apicale coinvolta assieme a Federica Gazzotti dello staff comunicazione È probabile che i due si affidino al servizio legale interno

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reggio emilia. «Non so di cosa sono accusato, ma sono tranquillissimo: so di non aver commesso alcun reato. Ho la massima fiducia nella magistratura e attendo sviluppi». Il direttore generale Ausl Fausto Nicolini è stato l’unico, nella convulsa giornata di ieri, a non sottrarsi alle domande. E non ha nascosto il suo stupore pe ril coinvolgimento dell’Ausl nella vicenda Val d’Enza. «È la prima volta che ricevo un avviso di garanzia come direttore generale Ausl. L’unico precedente risale ad tanti anni fa, quando facevo il pediatra. C’è sempre una prima vola – ha ironizzato masticando amaro – È un momento difficile per l’azienda sanitaria di Reggio Emilia».

Sull’inchiesta “Angeli e demoni”, però, il dottor Nicolini è stato costretto ad un «no comment» per il semplice motivo che «non conosco gli addebiti, non so quali sono le circostanze cui ci si riferisce. Ho ricevuto un avviso di garanzia con un’ipotesi di reato (tentato abuso d’ufficio, ndr), ma i fatti non sono contestualizzati e quindi non ho idea a quale episodio ci si riferisca».

Forse qualche firma? «Ma di firme ne faccio migliaia». E tra l’altro di questa partita del centro specialistico “La Cura”, ha osservato Nicolini, «non mi sono mai occupato: il servizio non è gestito dall’Ausl ma dai Servizi Sociali Val d’Enza e da associazioni private. Noi abbiamo in essere una collaborazione con i Comuni di quel distretto, come decine di altre collaborazioni».

Il direttore generale Ausl, insomma, si è tirato fuori e ha additato il gestore diretto.

«No comment» anche da Federica Gazzotti, 58 anni, stimata e conosciuta responsabile dello Staff Comunicazione dell’Ausl, anche lei indagata per abuso d’ufficio: sotto accusa l’organizzazione di un convegno e le retribuzioni ai relatori. Sulle prossime mosse l’efficientissimo ufficio comunicazione dell’Ausl ha tenuto la bocca cucita. «Ora devo fare un ragionamento con il mio servizio legale e con diversi professionisti – ha concluso Nicolini – Il primo step è, appunto, capire quali sono gli addebiti nei miei confronti». È probabile che la figura apicale dell’Ausl e il suo braccio destro interfaccia quotidiano con i media si affideranno al Servizio Legale interno, in capo all’avvocato Gianluca Rivi, ex sindaco di Castellarano. —

Am.P.

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