Scoppia un tubo, ustioni gravi per un operaio
L’infortunio alla Padana Tubi, un dipendente 29enne trasportato in elicottero all’ospedale Maggiore di Parma
Infortunio sul lavoro, ieri mattina, intorno alle 11.30 alla Padana Tubi di via Roncaglio Superiore, nella zona industriale di San Giacomo di Guastalla.
Un operaio di 29 anni, A.Z. le sue iniziali, residente a Dosolo, nel Mantovano, mentre stava operando con una profilatrice è stato investito da uno schizzo di olio bollente fuoriuscito da un tubo che si è rotto.
Il giovane è rimasto ustionato su meno del 20 per cento del corpo, e in modo particolare sulla parte superiore tra il viso e il torace.
Le urla di dolore dell’operaio hanno subito attirato l’attenzione dei colleghi che hanno cercato di soccorrerlo come meglio hanno potuto e che poi hanno allertato la centrale del 118.
Sul posto è arrivata un’automedica e un’ambulanza della Croce Rossa di Guastalla, che hanno medicato e stabilizzato il ragazzo.
Le ustioni hanno indotto il personale medico a far intervenire l’elisoccorso da Parma che è atterrato nei pressi dello stabilimento in un campo.
Il 29enne è sempre rimasto cosciente e collaborativo e una volta stabilizzato è stato portato in volo all’ospedale “Maggiore” di Parma in condizioni di media gravità. Nel primo pomeriggio poi la prognosi stabilita dai medici del centro gravi ustionati: 30 giorni.
Poco dopo, nello stabilimento della Padana Tubi sono arrivati anche i tecnici del servizio Ausl di Prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro: dovranno ricostruire la dinamica dell’infortunio. I tecnici della medicina del lavoro hanno fatto chiudere l’impianto coinvolto dall’infortunio in attesa che vengano espletati nuovi accertamenti.
Il giovane è dipendente da qualche anno ed è dunque abbastanza esperto del macchinario: da quanto risulta indossava tutti i dispositivi di protezione previsti dalle norme sulla sicurezza. E probabilmente, grazie a questi dispositivi, l’infortunio non ha avuto esiti ancora più gravi.
Il 6 giugno scorso, nello stabilimento della Padana Tubi di via Alcide De Gasperi, sempre nella zona industriale di San Giacomo, aveva preso fuoco un aspiratore. Per fortuna, in quel caso, non c’erano stati feriti e tutto si risolse con il rapido intervento dei vigili del fuoco del comando di Guastalla.
La Fiom Cgil, attraverso le proprie rappresentanze del lavoro e della sicurezza, è stata informata dell’accaduto e si è subito preoccupata delle condizioni del giovane operaio. Sulla vicenda è intervenuta anche la Flm Cisl: «È l’ennesimo infortunio sul lavoro, quanto accaduto alla Padana Tubi di Guastalla deve spingerci a rafforzare la prevenzione, sensibilizzazione e formazione sui temi della sicurezza. La vita e le persone valgono più ogni altra cosa. Il lavoro è importante, se è di qualità e sicuro, lo è altrettanto svolgerlo in ambiente sicuro. È un sacrosanto diritto uscire la mattina per svolgere un proprio dovere, tornare ai propri affetti dopo una giornata di lavoro».—
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google