Ambulante derubato urla e insegue il ladro in mezzo alla folla
Reggio Emilia, in piazza Fontanese lo straniero ha preso il cellulare e l’ha passato al complice. Dopo l’intervento della polizia il telefonino è stato ritrovato
REGGIO EMILIA. «Ladro! Ladro! Dove scappi? Vieni qui, se hai il coraggio». Le urla, provenienti da un ambulante derubato che ha inseguito un malvivente tra le bancarelle del mercato, hanno attirato l’attenzione dei numerosi passanti intenti a fare compere al mercato settimanale di piazza Fontanesi.. È accaduto che il venditore di uno stand di merceria e accessori per il cucito, presente dietro la bancarella insieme alla moglie, è stato vittima di un furto con destrezza del cellulare. Al termine di una conversazione, l’ambulante ha appoggiato il telefonino sui prodotti esposti davanti a lui, proprio mentre si trovavano nelle vicinanze due immigrati di origini magrebine. Secondo quanto ha raccontato la vittima, il primo ha arraffato con mossa fulminea il telefonino di marca Huawei e l’ha passato al complice, subito volatilizzatosi. L’azione però non è passata inosservata al venditore, che se l’è presa con lo sconosciuto attardatosi sul posto.
L’ambulante ha inseguito a piedi e spintonato più volte il malvivente, urlando in mezzo al mercato «ladro, guarda che ti ho visto», mentre il fuggitivo ha continuato a camminare velocemente e a rispondere «non mi toccare». Una scena che ha provocato parecchio scompiglio, nel salotto buono della città. Alla fine lo sconosciuto, con addosso gli occhi dell’intera piazza, è riuscito ad allontanarsi verso piazza XXIV Maggio.
All’episodio hanno assistito parecchi passanti e qualcuno ha allertato il 113. Sul posto sono arrivate in pochi minuti due Volanti della polizia di Stato, che hanno raccolto la denuncia dell’ambulante. Gli agenti hanno anche acquisito il video dell’inseguimento, registrato con il telefonino da un cittadino reggiano che l’ha messo a disposizione degli uomini in divisa.In seguito l’ambulante ha ritrovato il suo Huawei, pare abbandonato per terra dai due malviventi, che forse, sentititisi troppo osservati, hanno preferito rinunciare al misero bottino. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
