Droga stipata nel frigorifero, due pusher marocchini in manette
Operazione della Squadra mobile di Reggio Emilia. Il primo arresto è scattato a Mantova, il secondo a Rubiera dove un 31enne, irregolare, è stato trovato con 35 dosi di cocaina
RUBIERA. Avevano il frigorifero pieno di droga e per questo sono stati arrestati dalla dagli uomini della Squadra mobile. E' il risultato di una doppia operazione della polizia che, nella giornata di venerdì 28 giugno, ha fatto scattere le manette ai polsi di due marocchini che detenevano droga a fini di spaccio, a Rubiera e Mantova. Il primo arresto è scattato nella mattinata quando gli uomini della Mobile hanno perquisito l’abitazione di un uomo domiciliato a in San Benedetto Po, nel mantovano.
L'uomo è stato prelevato sul posto di lavoro dove sono stati trovati 25 grammi tra cocaina e hashish dentro l’armadietto. Nell’abitazione, invece, i poliziotti hanno trovato nel frigorifero 7 panetti di droga tipo hashish per un peso complessivo di poco meno di 7 etti e 6.800 euro contanti. Il tutto è stato sequestrato e l’uomo, Mohammed Maazouz, 41 anni, marocchino, in regola con il permesso soggiorno, è stato arrestato e associato alla casa circondariale di Mantova a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il secondo arresto, invece, è scattato in tarda serata a Rubiera ove gli uomini della Mobile stavano svolgendo un servizio anti spaccio. A finire in manette è stato un altro cittadino marocchino, Jawad Hailoua, 31 anni, domiciliato a Rubiera, irregolare sul territorio nazionale, sorpreso con 35 dosi già confezionate di cocaina, per un peso complessivo di 33 grammi e 890 euro contanti. Il tutto è stato sequestro e il giovane è stato arrestato, portatpo in carecere ed è in attesa del processo per direttissima.
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