Gazzetta di Reggio

Reggio

fabbrico 

L’ex sindaco torna in politica Parmiggiani segretario del Pd

Elisa Pederzoli
L’ex sindaco torna in politica Parmiggiani segretario del Pd

L’elezione nel circolo locale. Dal no al secondo mandato per lui 5 anni di stop «Cercherò di portare il partito tra la gente con iniziative, discussioni, confronti»

3 MINUTI DI LETTURA





FABBRICO. Nel 2014, aveva fatto un passo indietro: alla fine del suo primo mandato da sindaco, aveva deciso di non ricandidarsi. Dopo cinque anni di stop, Luca Parmiggiani – 61 anni, ex dipendente di Landini, delegato sindacale e rappresentante provinciale Fiom per 15 anni – torna alla politica. E lo fa da segretario locale del Partito Democratico.

È stato infatti eletto – dopo una votazione degli iscritti che all’unanimità gli hanno dato fiducia in una riunione avvenuta alla presenza del segretario provinciale Andrea Costa – al vertice del circolo locale del Partito Democratico, subentrando a Roberto Ferrari che lo scorso 26 maggio è stato eletto primo cittadino (per la terza volta, dopo i due mandati precedenti alla legislatura dello stesso Parmiggiani).

«Per un certo periodo non sono stato iscritto ad alcun partito. Oggi, essere eletto segretario da un certo punto di vista sorprende anche me. Ma la politica non è mai scomparsa nella mia vita, è sempre stata una passione – spiega – Però, per 5 anni non me ne sono più occupato. Un po’ per “disintossicarmi”. Ma dopo le elezioni politiche del 2018 ho sentito come un campanello d’allarme e in prospettiva delle vicine elezioni amministrative ho sentito il bisogno di tornare a impegnarmi e l’ho fatto sostenendo la candidatura di Ferrari». «L’ultima tessera che ho avuto è quella del Pci di Berlinguer, in passato ho avuto diversi mal di pancia verso il Pd, a volte non ho condiviso alcune scelte, ma la mia casa è quella. Le polemiche da divano, o da social, non fanno per me: mi metto parte attiva nel costruire qualcosa. Quando mi è stato proposta la segreteria locale, mi ha fatto sorridere ma ho accettato la bella sfida» va avanti.

Parmigiani spiega quali sono gli obiettivi di questo ritorno in politica in maniera così attiva: «L’obiettivo è rendere il Pd di Fabbrico un partito presente sul territorio, attraverso iniziative, discussioni, confronti, una politica attiva che riprenda anche i contatti con la provincia. Infondo, alle ultime elezioni europee è qui che il Pd ha preso la più alta percentuale di voti». «Un altro obiettivo che mi pongo –sottolinea – riguarda gli iscritti. Alle europee il Pd qui ha preso 1.500 voti, ma ci sono solo 80 iscritti: c’è un bacino enorme di persone che si riconosco nel Pd ma che non fanno politica attiva. Pensiamo anche ai 1.900 voti presi dalla lista di Ferrari. Voglio provare a far ritornare la voglia di partecipare, discutere con la presenza sul territorio. E dopo 5 anni di stop per me è il momento giusto anche perché sono pensione: mi posso dedicare in modo totale, affinché il Pd ritorni a essere in mezzo alle persone. Mi piacerebbe che la sede del Pd fosse la piazza e che il partito ritrovasse un’unità a sinistra». —

Elisa Pederzoli

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google