Al castello una folla di scrittori per il primo premio “La Rocca”
Ideato da Nina Miselli ha visto la partecipazione di oltre 70 autori da tutta Italia Uno persino da Berlino. In concorso anche poesie in lingua italiana e inglese
MONTECCHIO. «Spero che il premio venga riproposto negli anni a venire, perché questa iniziativa è lodevole e merita un seguito».
l’ideatrice
Si è aperta con questa affermazione del sindaco di Montecchio, Fausto Torelli, la cerimonia di consegna della prima edizione del premio letterario “La Rocca”, realizzato dalla scrittrice montecchiese, Nina Miselli e che ha visto la partecipazione di numerosi scrittori e aspiranti tali.
«Ho creato questo premio a Montecchio – ha detto Miselli – chiamandolo La Rocca perché proprio tra queste vecchie mura si può percepire il talento per la scrittura. Scrivere fa bene all’anima, rilassa la mente, aiuta la memoria, apre i cuori alla vita».
I partecipanti
Alla sfida letteraria hanno partecipato oltre 70 autori, divisi in tre categorie, provenienti da ogni dove: oltre all’Italia, c’è stata infatti un’iscrizione da Berlino, in Germania.
Molti i neofiti della scrittura tra gli abituèe della penna, come Elide Ceragioli e Chiara Cuminatto, rispettivamente madre e figlia provenienti da Firenze, a suggellare una famiglia di scrittori vincenti: mamma Elide ha trionfato nella categoria Racconti con la favola “Camilla, la balena tranquilla” e la figlia Chiara tra le poesie in lingua italiana. Alla cerimonia ha presenziato Liliana Del Monte Manfredi, amica personale della Miselli, ancorché scrittrice e testimone dell’eccidio della Bettola, che ha ricevuto dal sindaco la medaglia commemorativa di Montecchio.
Presentata da Valentina Monte, la cerimonia di consegna è stata allietata dai musicisti in erba, Agata Angiani, Domenico e Michela Pirozzi, studenti delle medie Zannoni di Montecchio.
la poesia in italiano
La classifica della giuria che in questi mesi ha lavorato con Nina Miselli per valutare le opere iscritte ha premiato, per la poesia in lingua italiana Giusy Finestrone con “Briciole d’Incanto”, davanti a Tiziana Monari con “Il viale dei ciliegi” e a Chiara Cuminatto con “Insonnia”.
i racconti
Oltre alla Ceragioli, tra i racconti, secondo posto per Viviana Sgorbini con “Non è poi così difficile essere felici” e Alessandro Zelioli con “La Gazza Ladra”, testo inventato per far addormentare il proprio figlio.
Due le menzioni d’onore: la prima per lo studente di infermeria Mirko Gloriani che ha dedicato la poesia “Leucemia” ai bambini che lottano contro la malattia e Geppino Buonomo con il racconto “La fontana Menne”.
la poesia in inglese
Infine, trionfo anche per Lucrezia Coppe con la poesia “Being”, per la categoria Poesie in lingua inglese. Secondo posto per Maria Giovanna Bonaiuti con “The silent in the secret garden” e terzo per Alan Campani con “My universe”. —
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