Il titolare del salumificio Sare bloccato dai lavoratori
Bibbiano, voleva entrare nella sede ma i dipendenti in presidio glielo hanno impedito. Oggi c’è l’incontro al Centro per l’Impiego
Bibbiano. Cresce la tensione a Barco intorno al salumificio Sare. Ieri sera è arrivato il titolare, Liberato Spezia, che ha cercato entrare nella sede di via Santa Lucia. Non si aspettava di trovare la strada e la porta d’ingresso bloccata dai lavoratori barricati da giorni a presidio della ditta, insieme anche alle famiglie. . Con loro c’erano i sindacalisti. Per alcuni minuti, hanno tenuto un dibattito acceso fatto di botta e risposta con il titolare Spezia. Arrabbiati e amareggiati, hanno cercato più volte di spiegare al titolare che da cinque giorni non hanno interrotto il presidio e non intendono a farlo dicendo che la lettera del licenziamento ha tolto la dignità a tutti quelli che, giovani e più anziani, hanno fatto la storia lavorativa dell’azienda: «Siamo in difficoltà, dovete capirci, le famiglie hanno bisogno degli ultimi stipendi e soprattutto la garanzia del Tfr».
Alla fine, il titolare ha desistito, se ne è andato senza entrare.La ditta Sare Spa, dopo tre anni di cassa integrazione, ha infatti inviato 26 lettere di licenziamento all’improvviso. In ballo ci sono ancora molti pagamenti arretrati.Oggi, ci sarà l’incontro al Centro per l’Impiego di Reggio Emilia dove tutte le parti, Spezia compreso, ci sarà. Stasera, invece, è in programma un incontro aperto a tutti cittadini nella sala Barazzoni di Bibbiano per fare il punto della situazione.
Intanto, ieri è arrivata la solidarietà del sindaco di Cavriago, Francesca Bedogni, che è andata a salutare i lavoratori in presidio.«Alle lavoratrici e ai lavoratori del salumificio SARE e alle loro famiglie ho portato, insieme all’assessore Luca Brami, la solidarietà dei cavriaghesi ma anche l’impegno a camminare insieme con loro in un momento difficile e delicatissimo – ha scritto su Facebook – Luca domani parteciperà all’assemblea pubblica organizzata per parlare della situazione insieme con le rappresentanze sindacali. Chiediamo che nella trattativa si rispettino la dignità dei lavoratori e la loro dedizione di tanti anni nei confronti dell’azienda». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
