L’operatore lo sgrida lui appicca l’incendio
È successo tempo fa in una comunità per minorenni Il ragazzo è stato arrestato dopo la condanna
SANT'ILARIO. Era stato sgridato la sera precedente, per questo motivo, il ragazzo – all’epoca minorenne – si era vendicato dando fuoco a della carta in uno dei bagni della comunità nella quale viveva. Una vicenda che risale a qualche tempo fa, finita con una condanna diventata esecutiva e con l’arresto del ragazzo, nel frattempo diventato maggiorenne, portato in carcere sabato scorso dai carabinieri di Sant’Ilario.
Era sera quando il ragazzino, appunto ospite della comunità per minorenni, è stato sorpreso da una delle operatrice della struttura a dar fuoco a dei rotoli di carta igienica in uno dei bagni.
Una serata ad alta tensione, quella vissuta dagli ospiti e dagli operatori della comunità, che si trovarono a dover intervenire in altri punti della struttura a causa di altri focolai innescati, in particolare in varie stanze della zona notte. Gli operatori videro altri tre ragazzini uscire di corsa dalle camerate e si pensò che fossero stati loro. Ma la condanna, fino a questo momento, è scattata per uno solo dei minorenni. Immediato l’intervento delle operatrici che riuscirono a domare in autonomia le fiamme che avevano bruciato una tenda da doccia, la porta di una stanza da letto, una sedia in plastica e gli interruttori elettrici nel corridoio.
Le indagini successive accertarono che gli incendi erano stati appiccati dai ragazzi ospiti come ritorsione contro i rimproveri loro rivolti, la sera precedente, da un operatore della comunità.
Per quella notte di fuoco e di paura i quattro ragazzi sono stati denunciati alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Bologna per il reato di danneggiamento seguito da incendio.
Per uno dei responsabili, oggi 18enne e residente a Sant’Ilario, il tribunale dei minori, riconoscendolo colpevole, ha emesso sentenza di condanna a quattro mesi di reclusione.
La sentenza è divenuta irrevocabile ed è stato emesso l’ordine di carcerazione dall’Ufficio esecuzioni penali della procura presso il tribunale per i minorenni, provvedimento è stato eseguito dai carabinieri di Sant’Ilario.
Il ragazzo, che ormai ha raggiunto la maggiore età, è stato rintracciato dai militari e, al termine delle formalità di rito, è stato condotto presso l’istituto penale per minorenni di Bologna dove dovrà scontare la condanna. —
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