Gazzetta di Reggio

Reggio

Lo spray al peperoncino non ferma la “Notte bianca”

Il cuore di Cavriago alluminato a festa per la “Mille e una notte bianca” che fino alle 3 ha animato tutto il centro del paese
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Il cuore di Cavriago alluminato a festa per la “Mille e una notte bianca” che fino alle 3 ha animato tutto il centro del paese

Cavriago, in migliaia alla manifestazione che l’anno scorso non era stata organizzata. Subito bloccati i quattro giovani che hanno spruzzato tra la folla, uno denunciato

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CAVRIAGO. Dopo lo stop dello scorso anno – causa direttiva Gabrielli, che ha imposto più rigide prescrizioni in tema sicurezza – ieri sera in migliaia si sono riversati lungo le strade e le piazze del centro di Cavriago per il ritorno di “Mille e una notte bianca”, giunta alla sesta edizione, che ha visto ogni angolo del paese accendersi e vestirsi a festa tra musica, buon cibo, animazioni, acrobazie e divertimento. . Grazie alla Pro Loco, alla collaborazione del Comune di Cavriago, all’impegno di tantissime associazioni di volontariato, delle società sportive, dei commercianti e di vari artisti, la festa è proseguita fino alle tre del mattino.

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Purtroppo, c’è stato anche chi ha cercato di rovinare la festa. In via Rivasi, nei pressi della pasticceria, ha creato scompiglio un gruppo di ragazzini armati di spray al peperoncino. Il loro gesto scellerato ha creato molto spavento. Qualcuno dice di aver visto anche un coltello. Sono arrivati i carabinieri, che di coltelli però non hanno trovato alcuna traccia. Ma uno dei giovani coinvolti è stato denunciato per resistenza. Negli stessi momenti, si è registrato anche un’aggressione a un giovanissimo, che ha richiesto l’intervento di un’ambulanza. Episodi che potrebbero essere collegati.

«In campo, per garantire la massima sicurezza, è stata formata una squadra costituita da carabinieri, polizia municipale dell’Unione, volontari esperti in sicurezza, protezione civile e Croce Rossa – commenta la sindaca Francesca Bedogni - Ringrazio tutti loro e i tantissimi volontari, commercianti, artisti. Ringrazio in particolare gli uomini del maresciallo capo Vincenzo Restivo, i vigili e i volontari della Croce Rossa che sono prontamente intervenuti per evitare che la stupidità di un gruppo di ragazzi avesse la meglio durante la festa. Grazie al pronto intervento, nel giro di pochi attimi, tutto è tornato alla normalità e si è evitato che si creasse il panico e che ci fossero conseguenze peggiori». «Gli autori del triste gesto – sottolinea – sono stati fermati e allontanati dalle forze dell’ordine e non ci sono state conseguenze: solo un gran spavento. Ringrazio anche i cittadini che hanno collaborato per ricostruire la vicenda. In questo modo la festa è proseguita senza gravi conseguenze: purtroppo alla stupidità non c’è mai fine». Durante la serata è stato anche ricordato Romeo Carmelo, alpino e volontario della Croce Rossa scomparso a 66 anni nei giorni scorsi. È stato fatto un minuto di silenzio.

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«Se da un lato c’è chi ha cercato di rovinare la festa, dall’altra c’è chi si è impegnato fortemente per far sì che tutto il paese vivesse una serata all’insegna dell’allegria e del divertimento – conclude la sindaca – Ringrazio dunque anche tutto il personale del Comune e chi, anche il giorno dopo, si è adoperato per sistemare e ripulire le strade e piazze. In particolare ci tengo a ringraziare anche un gruppo di ragazzini che, al pomeriggio, ha dato una mano a pulire alcune aree del paese dopo la Notte Bianca. Questo gruppo “Plastic free”, nato in modo spontaneo, continuerà a promuovere iniziative per la tutela dell’ambiente anche prossimamente. Sono due facce della stessa medaglia: se c’è chi da un lato si impegna per rovinare i momenti di aggregazione, per fortuna dall’altra ci sono altri ragazzi che si impegnano per garantire un futuro migliore e per tutelare l’ambiente». —


 

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