In sei mesi quasi 700 persone allo “Spazio sessualità e salute”
reggio emilia. È attivo dallo scorso dicembre, al Padiglione Malattie Infettive in viale Risorgimento, un nuovo ambulatorio per effettuare in maniera anonima e gratuita i test per le malattie sessualmente trasmissibili.
Il servizio, denominato “Spazio Sessualità e Salute”, rinforza e amplia l’offerta che da anni è già presente all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, presso il reparto di Malattie Infettive.
Dall’inaugurazione, in poco più di sei mesi, sono state 674 le persone che si sono rivolte a questo presidio, di cui 667 (quasi tutti) hanno effettuato i test e il colloquio per la valutazione del rischio. 148 sono le visite infettivologiche effettuate in tutto.
L’ambulatorio è ad accesso libero: non occorrono prenotazione e/o richiesta del proprio medico curante.
Il personale che opera nella struttura è composto da nove medici e infermieri dell’Unità operativa di Malattie Infettive e del Dipartimento di Cure Primarie dell’Ausl Irccs di Reggio Emilia.
Nell’ambulatorio si eseguono da lunedì a sabato, dalle ore 9 alle ore 11.30, e nei pomeriggi di lunedì e giovedì dalle ore 14 alle ore 17, test anonimi e gratuiti per Hiv, sifilide ed epatiti, in base alla valutazione del rischio effettuata dagli operatori sanitari durante il colloquio.
Il lunedì e il giovedì, dalle ore 14 alle ore 17, è possibile effettuare la visita specialistica infettivologica in caso il paziente segnali sintomi giudicati compatibili a infezioni sessualmente trasmissibili (Ist). La visita specialistica è soggetta a pagamento del ticket ove previsto.
Questo servizio è ancora più utile a causa del progressivo aumento del numero delle persone con Ist in Italia.
I principali fattori che accrescono il rischio di contrarre una Ist sono: precocità dei rapporti sessuali, elevato numero di partner, rapporti sessuali non protetti da preservativo, uso di sostanze disinibenti.
Spesso le persone con una Ist non presentano sintomi e, quindi, non essendo consapevoli di avere un’infezione, possono trasmetterla ad altri attraverso rapporti sessuali non protetti.
Se non vengono diagnosticate correttamente e trattate in tempo, le Ist possono causare serie complicanze, come sterilità, tumori, danni gravi al neonato in caso di donne in gravidanza e possono aumentare il rischio di contrarre o trasmettere l’infezione da Hiv. —
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