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Ruba in casa 200 euro Incastrato dopo mesi dalle telecamere

Am.P.
Ruba in casa 200 euro Incastrato dopo mesi dalle telecamere

Il raid mentre la proprietaria 85enne si trovava in giardino Il 26enne, ripreso in volto, ora è stato denunciato per furto

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reggio emilia. È scappato dopo aver svaligiato l’abitazione di un’anziana, ma è stato filmato dal sistema di videosorveglianza mentre entrava ed usciva dalla porta d’ingresso. Ora, a distanza di oltre sei mesi dal colpo messo a segno, i carabinieri di Rubiera hanno denunciato per furto aggravato un 26enne residente a Reggio Emilia, con precedenti specifici.

L’episodio risale allo scorso mese di novembre a Marmirolo, dove il giovane, che evidentemente ha scelto l’abitazione di una pensionata perché bersaglio facile, dopo essersi appostato ha atteso il momento giusto per entrare in azione. Quando la residente, una signora di 85 anni, si è attardata nel giardino sul retro, il malintenzionato ne ha approfittato per introdursi all’interno della casa e impossessarsi di una somma in contanti appoggiata sul comodino: 200 euro.

Il ladro non ha avuto il tempo di prendere altro, preferendo accontentarsi e dileguarsi. Un raid fulmineo durato pochi secondi, con l’85enne che ha intravisto la sagoma dello sconosciuto, ma senza riuscire a fornire una descrizione. Il malvivente, dunque, pensava di essersi assicurato l’impunità.

Invece in mano ai carabinieri è rimasta una traccia fondamentale: il sistema di videosorveglianza esterno all’abitazione, che ha filmato, con immagini nitide, il ladro intento a entrare in casa e poco dopo uscirne con il denaro trafugato in mano.

Anche così c’è voluto il tempo tecnico per identificare quel volto, eseguire comparazioni e condividere le informazioni tra i vari reparti dell’Arma. Dall’analisi del video, i carabinieri di Rubiera hanno indirizzato le attenzioni verso il 26enne, noto per episodi simili: arrestato una prima volta per furto in abitazione, in un altro episodio era stato riconosciuto da un vicino e denunciato in un secondo tempo sempre per essersi introdotto in una proprietà privata per un misero bottino. La quadratura del cerchio è stata raggiunta negli ultimi giorni: sulla base dei riscontri di responsabilità raccolti dall’Arma, il giovane è stato “incastrato” per la terza volta. —

Am.P.

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