Cerimonie, film e camminate per ricordare i martiri del 7 luglio
L’omaggio di Reggio Emilia a Farioli, Franchi, Reverberi, Serri e Tondelli uccisi in piazza dalla polizia il 7 luglio 1960 durante una manifestazione
REGGIO EMILIA. Reggio si prepara a ricordare i morti del 7 Luglio 1960. Domenica prossima, il 7 luglio, sono in programma diverse iniziative per celebrare la memoria di Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli, i cinque giovani reggiani uccisi dalla polizia durante una manifestazione in piazza per protestare contro il nuovo governo Tambroni, un “monocolore” Dc appoggiato però dal Movimento Sociale.. Fra i moti che agitarono l’intera Italia, l’eccidio reggiano fu quello più sanguinoso, ferita incisa nella memoria locale e nazionale, ricordata anche da una celebre canzone. Domenica il programma delle attività, promosse da enti pubblici, sindacati e associazioni della memoria, è molto fitto.
Alle 9 al Tecnopolo, in piazzale Europa, si terrà una camminata organizzata da Casa Bettola con narrazioni su alcuni luoghi della memoria legati a quei fatti. A guidare il gruppo, gli storici di Istoreco. Alle 10 al cimitero monumentale ci sarà l’omaggio ai caduti e alle 10.45, in piazza Martiri 7 Luglio, la deposizione della corona floreale al cippo, seguita da un percorso sulle pietre d’inciampo sistemate nei cinque punti in cui i giovani vennero colpiti.
Subito dopo, ai giardini pubblici, gli interventi del presidente della Provincia Giorgio Zanni, di Ettore Farioli, figlio di uno dei caduti, del sindaco Vecchi e dell’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti.
Alle 21.30 all’arena ex Stalloni, nel cinema estivo di Arci in via Campo Samarotto, si chiude con la proiezione di “Giusti” e “Senza rossetto”, due documentari dedicati rispettivamente ai Giusti fra le nazioni che durante la guerra salvarono ebrei e alle lotte per i diritti delle donne, culminate nel giugno 1946 con il primo voto italiano a suffragio universale, in occasione del referendum monarchia-repubblica.
Un’anticipazione è in programma sabato 6, alle 21 al centro sociale Rosta nuova in via Medaglie d’Oro della Resistenza, dove si potrà assistere allo spettacolo “Sul sentiero dei minatori”, incentrato sulle vite degli operai della cava di Cerezzola di Ciano. Un progetto partito nel 2018 per riscoprire storie scomparse di lavoratori reggiani. —
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