Il sindaco si tiene la Sicurezza «Va monitorata tutti i giorni»
Luca Vecchi ha sottolineato come non si tratti di un esecutivo politico «ma di un organo che ha in sè le competenze per governare la città»
IL dettaglio
Il sindaco Luca Vecchi nel presentare la nuova giunta ha detto di «essere oggi più emozionato rispetto alla prima volta» e ha sottolineato due elementi a suo dire caratterizzanti l’esecutivo: «La presenza per la prima volta di 5 donne e 4 uomini» e il fatto che «non si tratta di un esecutivo politico, perché non esistono più come in passato le scuole di partito che formavamo gli amministratori, ma di un organo che ha in sé le competenze adeguate per governare la città». Vecchi in vista della ormai prossima riunione del primo consiglio comunale ha riconfermato il proprio intento a «non governare contro qualcuno ma per il bene della città e senza alcuna pregiudiziale nei riguardi delle altre forze politiche». Rispetto alla scelta degli assessori ha poi rivendicato di «avere operato e scelto in autonomia e libertà cercando le persone più adatte alle deleghe da assegnare e di aver utilizzato il metodo di inserire in giunta i primi eletti di ogni lista che l’ha sostenuto, Pd compreso». Rispetto al modo di operare del nuovo esecutivo Vecchi ha sottolineato la collegialità, la trasversalità delle deleghe assegnate e la necessità di sviluppare un progetto di città che vada oltre i prossimi 5 anni. Nel presentare i singoli assessori in diversi casi sono stati individuati alcuni temi lo vedranno impegnato in prima persona assieme all’assessore delegato. Come per Sport e Cultura due deleghe che nella scorsa legislatura aveva trattenuto nelle sue mani. Altrettanto ha fatto parlando di Legalità e Sicurezza e per quanto riguarda l’Urbanistica preannunciando «un nuovo Piano Regolatore che toglierà e non aggiungerà». Per quanto riguarda le materie che seguirà in prima persona, parlando di Sicurezza urbana e Polizia locale, ha sottolineato «la necessità come avviene in altre città che sia il sindaco a seguire questo tema in prima persona». «Reggio – ha detto - è mediamente sicura ma bisogna occuparsene ogni giorno». Rispetto al futuro delle Fiere di Reggio ha invece rimarcato che «la destinazione urbanistica di quell’area è per le Fiere e non altro, fermo restando che quell’area è un pezzo fondamentale della progettazione dell’area nord della città». —
R.F.
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