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La trave cede durante la notte crolla il soffitto di un’abitazione

A.V.
La trave cede durante la notte crolla il soffitto di un’abitazione

Evacuata una casa di via Argenago, un anziano disabile finisce all’ospedale Il proprietario: «Avevamo contattato una ditta per risistemare la struttura» 

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Boretto. Sono da ricondurre a un cedimento strutturale di una trave in legno – forse a causa di un sovraccarico – le ragioni del crollo di un soffitto in una casa di via Argenago in località Santa Croce di Boretto.

Il crollo si è verificato nella notte tra lunedì e ieri, intorno all’una, e ha costretto i componenti della famiglia, quattro in tutto, a lasciare temporaneamente l’abitazione.

Un ultraottantenne disabile è stato trasferito all’ospedale, ma le sue condizioni non sono preoccupanti: l’anziano è stato messo al sicuro in quanto le procedure di sicurezza, in casi come questo, prevedono lo spostamento delle persone con difficoltà deambulatorie. Gli altri componenti del nucleo familiare hanno precauzionalmente trascorso la notte in macchina; poi, nel corso della giornata di ieri, hanno potuto regolarmente rientrare tra le mura domestiche.

Come detto, l’incidente è avvenuto in piena notte, e ha visto un cedimento improvviso del soffitto: la famiglia ha udito un rumore sordo, accompagnato dalla caduta di calcinacci e di una trave. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno effettuato un sopralluogo all’interno dell’abitazione e lavorato per mettere in sicurezza le parti pericolanti.

La casa di via Argenago aveva subìto, negli anni, degli interventi di ristrutturazione, e in questi giorni erano previsti altri lavori. «Avevamo già contattato una ditta – spiega il padrone di casa, Gianpaolo Soliani – che aveva già messo in programma un intervento sulla trave che aveva evidenziato alcuni problemi. Ma il crollo è avvenuto questa notte. Gli operai hanno poi provveduto a rimuovere i calcinacci e, dopo questi interventi, abbiamo potuto regolarmente rientrare in casa, dopo la notte passata in auto».

L’agibilità della casa permetterà così anche all’anziano trasferito in ospedale di poter fare rientro al più presto, senza dover fare ricorso all’assistenza dei servizi sociali del Comune, che si erano già messi in preallarme per trovare un’eventuale sistemazione. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e un’ambulanza del 118. —

A.V.

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