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Cavallaro scrive al ministero «Avanti con la tangenziale»

Adr. Ar.
Cavallaro scrive al ministero «Avanti con la tangenziale»

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RUBIERA. Una lettera al ministero per chiedere il progetto della bretella Campogalliano-Sassuolo e soprattutto della tangenziale di Rubiera. L’ha inviata il sindaco Emanuele Cavallaro dopo il nuovo rilancio, nell’infinito dibattito sulla soluzione migliore per la tangenziale.

Il sottosegretario alle Infrastrutture Dell’Orco ha, infatti, riaperto la discussione sull’ipotesi di puntare sul tracciato a nord, caldeggiata da alcuni comitati. Ad oggi la soluzione “ufficiale” è quella a sud della via Emilia, con un percorso che dalla zona di Bagno porterebbe sulla provinciale 51 dopo l’abitato di Rubiera, non lontano dal punto in cui dovrebbe essere realizzato il ponte sul Secchia.

Il Comune di Rubiera spinge per la via a sud, anche per velocizzare i tempi: il progetto è praticamente pronto ed è finanziato all’interno del pacchetto da mezzo miliardo di euro della bretella Campogalliano–Sassuolo. Il progetto a nord richiederebbe diverse modifiche agli strumenti urbanistici di alcuni Comuni reggiani e modenesi e anche alcuni finanziamenti andrebbero rivisti. Da qui, la mossa di Cavallaro per tenere alta la pressione sul “fronte sud”.

«Ci troviamo davanti a una concessione autostradale assegnata con una gara europea – tra l’altro con ricorsi successivi da parte di chi non l’ha vinta, una società spagnola – che prevede una definizione dell’opera nel testo stesso della gara. Se il ministero decide, per motivi di pubblica utilità, di stralciare la tangenziale di Rubiera da quell’opera, può farlo: nel contratto che ha sottoscritto è specificata una penale da pagare, in questo caso, alla società che doveva operare», sottolinea secco. In questo modo, però «si corre il rischio di invalidare un accordo Stato-Regione che è stato firmato – prosegue – In teoria si potrebbe bloccare tutta l’opera. È poi discutibile, sul piano della legittimità, il fatto che si pensi di far fare una strada al posto di un’altra: se fai un appalto per un’opera, quella devi fare. Se ne devi fare un’altra, devi fare un’altra gara». Inoltre, il tracciato a nord «è già stato bocciato da analisi tecniche, in passato – sostiene Cavallaro – perché non rappresenta, per esempio, una soluzione in caso di piena del Secchia che provochi una chiusura dell’Autostrada». —

Adr. Ar.

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