Gazzetta di Reggio

Reggio

L’EVENTO 

Un’alba tutta di corsa per le strade del centro per ottocento reggiani

Alexandra Cazacu
Un’alba tutta di corsa per le strade del centro per ottocento reggiani

Come altre dieci città italiane Reggio ha ospitato la Run 5.30 Tutti con la maglietta gialla i partecipanti alla quarta edizione

2 MINUTI DI LETTURA







All’alba di ieri la città del Tricolore è stata invasa da un’ondata di magliette gialle. Un colore che di certo ha voluto trasmettere vitalità ed energia ai protagonisti del progetto Run 5.30. Sono stati circa 800 i reggiani che hanno partecipato alla camminata non competitiva dandosi appuntamento in piazza della Vittoria alle 5.30, orario simbolico dal quale prende nome il progetto.

Tanti i nuovi iscritti e molti veterani, che non si sono persi nemmeno un’edizione, a conferma dell’affetto della città per il progetto.

Presenti alla corsa gli ideatori di Run 5.30, Sabrina Severi e Sergio Bezzanti.

La camminata è stata addolcita dal rosso raggiante delle ciliegie della Puglia, distribuite ai partecipanti prima della partenza dalla sorridente Sabrina Severi.

Ad accogliere i partecipanti, oltre agli ideatori e allo staff di Run 5.30, erano presenti anche i dirigenti dell’Uisp di Reggio, Paolo Manelli e Mauro Rozzi.

Gli “early bird” di Reggio Emilia – come gli hanno ribattezzati gli organizzatori, alludendo ai primi volatili dell’alba – oltre che godere di un risveglio all’insegna del benessere, hanno potuto vivere la città come si vede raramente, silenziosa e deserta, ricoperta dal calore tiepido dei primi raggi solari. Run 5.30 nasce per promuovere un sano stile di vita attraverso l’attività fisica quotidiana.

L’idea è tutta italiana e consiste in un evento sostenibile e a impatto zero, organizzato nel contesto in cui la gente vive e lavora, all’alba di un giorno lavorativo.

Nel corso degli anni Run 5.30 ha coinvolto in tutta Italia decine di scuole, i detenuti del carcere di San Vittore e numerose fondazioni, tra cui la Peggy Guggenheim di Venezia. Di ogni quota di iscrizione, un euro viene donato all’associazione o all’ente di promozione sportiva del territorio che collabora alla riuscita della tappa. Il tour 2019, quarta edizione in città, prevedeva undici tappe in tutta Italia (oltre a Reggio Emilia, Verona, Milano, Palermo, Torino, Modena, Bologna, Ferrara, Trieste, Mantova e Venezia) arrivando persino in Inghilterra. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google