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Rifiuti, la tariffa puntuale rimanda a settembre la bolletta

Adriano Arati
I nuovi bidoncini di Iren per la tariffa puntuale
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I nuovi bidoncini di Iren per la tariffa puntuale

Rubiera, slitta il pagamento della prima rata ex Tari che dal primo gennaio si chiama Tcp. Cavallaro: «L’esigenza è di fare un calcolo unico con conguaglio e sconti»

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RUBIERA. Slitta di alcuni mesi la prima rata della tassa dei rifiuti a Rubiera. . Iren ha posticipato il pagamento della prima rata della ex Tari, che dal primo di gennaio è diventata Tcp, Tariffa corrispettiva puntuale, nel paese reggiano. Il motivo? Rubiera è il primo Comune in provincia in cui è partita la sperimentazione per la raccolta dei rifiuti con la tariffa puntuale, il metodo che permette di calcolare l’entità dell’imposta in base ai consumi reali di ogni utente.

Si cambia.Il discorso è valido per gli inerti indifferenziati e per gli organici, il cosiddetto “umido”. Per queste tipologie, ogni nucleo ha ricevuto dei contenitori speciali, con un dispositivo elettronico integrato che permette di contare il numero di utilizzi. Sono, inoltre, presenti delle stazioni in cui portare i vari materiali al bisogno, utilizzando il codice fiscale come metodo di riconoscimento. In questo modo il gestore può conoscere i conferimenti annui, capire se si rimane nella media, se si consuma di più o di meno e quindi elaborare una richiesta economica che corrisponda maggiormente al reale consumo.

Una delle novità legate alla tariffa puntuale è il metodo di pagamento. Sino a ora, la Tari veniva corrisposta con il modulo F24 utilizzato per le imposte e le dichiarazioni dei redditi, mentre il nuovo strumento prevede una normale fattura da saldare con bonifico bancario. E a metà anno si potrebbero dover pagare sia le spese del primo semestre sia i residui dell’annata precedente: per non ingenerare confusione, in questo 2019 la prima rata passa a settembre, con metodo unificato.

Ritardo tecnico. «Il ritardo "tecnico" è legato proprio ad evitare di dover fare un "doppio passaggio": c'era il rischio di dover mandare una fattura, per il 2019, e un F24 per pochi euro per il conguaglio del 2018, quando ancora si era a regime "tassa". Conguagli, sconti della raccolta in isola ecologica, agevolazioni: così arriverà tutto insieme. Tra l'altro, la somma di tutte queste operazioni provoca un risparmio sulla Tcp per i cittadini di 52000 euro», fa presente il sindaco Emanuele Cavallaro. In questo modo si dà risposta anche ai tanti abitanti che, alle prese con i danni causati dalla grandine nelle scorse settimane, chiedeva uno slittamento per affrontare con maggior serenità le spese improvvise. «Non abbiamo fatto apposta, ma è successo. Però, diciamo che di solito quando si fanno le offerte estive con "prima rata a settembre" c'è sempre il pacco in termini di interessi: in questo caso, si paga dopo ma si risparmia», precisa Cavallaro.

Le nuove modalità di raccolta, e quindi quelle di pagamento con il passaggio da una forma all’altra, si stanno allargando man mano a diversi territori. Nella zona ceramiche, una sperimentazione è stata avviata anche a Salvaterra di Casalgrande. —

 

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