Un’altra rissa, emergenza alle ex Reggiane
In piazzale Europa due gruppi si sono affrontati con spintoni, calci e cocci di bottiglia: fermati quattro gambiani, un ferito
Due fazioni di stranieri si sono prese a spintoni, calci e bottigliate all’autostazione di piazzale Europa, davanti a una trentina di passeggeri e cittadini in attesa del bus, rimasti allibiti. L’ennesimo allarme ha per protagonisti i senzatetto abusivi che occupano le ex Reggiane, coinvolti nel secondo episodio in 24 ore. Secondo la polizia di Reggio si tratta di un acutizzarsi degli scontri tra etnìe per il controllo del territorio tra i capannoni abbandonati.
Il parapiglia si è verificato alle 9 di venerdì scorso al capolinea delle linee extraurbane, piuttosto affollato in questo periodo poiché lì si fermano anche le linee che fanno la spola con la Riviera Adriatica. A seguito di diverse telefonate arrivate al 113 da parte di cittadini spaventati, che riferivano di una rissa in corso tra ubriachi e un uomo a terra sanguinante, sul posto sono arrivate ben quattro volanti della polizia di Stato e un’ambulanza.
A detta di diversi testimoni, ascoltati dagli agenti della questura, ad affrontarsi sono stati due gruppi antagonisti: marocchini da una parte, gambiani dall’altra. All’arrivo dei poliziotti, però, sono rimasti sul posto solo quattro giovani del Gambia, uno dei quali imbracciava una bottiglia spaccata: tre sono stati accompagnati in via Dante per accertamenti, mentre il quarto, un 20enne che ha riportato diverse ferite da taglio, è stato trasportato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova. Non grave e ricoverato in osservazione, in serata il 20enne si è allontanato di sua spontanea volontà.
Quest’ultimo episodio si aggiunge all’aggressione avvenuta verso mezzanotte tra giovedì e venerdì sempre alle ex Reggiane, dove un 48enne senza fissa dimora è stato aggredito mentre riposava sul suo giaciglio e preso a calci e pugni da tre conosciuti, che lo hanno rapinato del telefonino.
La questura, che monitora costantemente le ex Reggiane, ritiene che il peggiorare della situazione all’interno dell’area da sempre occupata da disperati sia dovuta all’insediamento di nuovi arrivati: presenze moleste che sono vissute dagli “stanziali” con fastidio. I nuovi arrivati hanno rotto gli equilibri esistenti tra le etnìe e dato la stura a ripicche e vendette per gli spazi occupati. In particolare stanno emergendo rapporti tesi tra marocchini, nigeriani e gambiani.
Per far fronte alle lotte intestine, la polizia di Stato e la polizia municipale hanno disposto nei prossimi giorni il rafforzamento di controlli congiunti, soprattutto all’esterno e nei dintorni dell’ex area industriale, per scongiurare quei fatti di sangue avvenuti spesso in passato. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
