Addio Rosanna, una vita per la scuola e i diritti civili
San Polo, l’insegnante è morta dopo una lunga malattia a 69 anni. Si era sposata da poco. Martedì 9 luglio alle 16,30 i funerali con la banda
SAN POLO. Il paese intero piange la morte di Rosanna Ragni, 69 anni, per tanti anni insegnante alle scuole elementari di San Polo, deceduta a causa di una malattia.. Rosanna Ragni era stata ricoverata al Santa Maria Nuova alla fine di marzo è da qualche tempo era all’hospice Madonna dell’Uliveto dove si è spenta domenica mattina circondata dall’affetto dei figli Eugenio ed Enrico, del marito Cesare D’Ecclesiis, dei fratelli Pietro e Giuseppe e delle amiche e colleghe che non l’hanno mai abbandonata durante la malattia. Si era sposata recentemente e non vedeva l’ora di tornare a casa per organizzare una grande festa.
Per capire quanto fosse amata e stimata basta vedere sulla sua pagina Facebbok le tante persone che sono andate a trovarla in questi tre mesi: ex allievi, genitori, famiglie intere, tanti bimbi di origine straniera che lei seguiva con particolare amore, autorità e semplici compaesani, in tantissimi hanno voluto dimostrarle affetto durante la degenza. E chi non è andato le ha scritto. Nonostante la sofferenza, Rosanna Ragni, finché c’è l’ha fatta, ha accolto tutti con un sorriso e con parole affettuose. E ringraziava tutti per le dimostrazioni d’affetto.
Molto partecipe alla vita del paese, aveva trasformato la camera dell’ospedale nel “suo ufficio” e, pur con difficoltà per problemi alla vista, aveva contribuito all’organizzazione della festa del 25 Aprile con le locandine disegnate dai bambini di tutte le scuole sampolesi.
Spirito battagliero, era dotata di grande creatività, estro artistico e poetico, non si risparmiava per i suoi allievi e per il suo paese a cui ha donato tanto impegno, prima di tutto come insegnante: una lunga carriera quarantennale, iniziata a Milano e proseguita a Succiso, Selvapiana, Grassano, Pontenovo e San Polo. Poi come consigliere comunale di maggioranza per due legilataure, come volontaria per tanti anni della Croce Arancione e come membro della sezione Anpi di San Polo.
Era andata in pensione, suo malgrado, nel 2011 e in quell’occasione tutta la scuola l’aveva festeggiata e lei aveva organizzato un recital con i suoi allievi: «Sono stati anni di lavoro intenso – aveva detto – vissuti con passione come mi ha insegnato mio padre Guglielmo che è stato sindaco di questo paese, introducendo il tempo pieno nelle classi». La passione per l’impegno civile lo aveva trasmesso anche ai suoi allievi portandoli, ogni anno, a festeggiare il carnevale con gli anziani della casa di riposo, organizzando per loro incontri con gli ex partigiani.
Grande soddisfazione le arrivò nel 2012 dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ringraziò lei e i suoi allievi per il lavoro svolto in occasione del 150esimo dell’Unità d’Italia. Anche il sindaco Franco Palù ha espresso cordoglio: «È impossibile ricordare in poche righe quante cose abbia fatto per il nostro paese, e quanto importante, presente e positiva fosse la sua persona per tutti noi. Spero che il cammino per la prossima vita le sia lieve. Ciao Rosanna».
Oggi sarà possibile salutare per l’ultima volta Rosanna nella sua abitazione in via don Pasquino Borghi 53 e la sera si reciterà il rosario alle 20.30 nella chiesa del Castello. Domani, alle 16.30, nella stessa chiesa verrà celebrata la cerimonia funebre con partenza del corteo, preceduto dalla banda, dalla casa. La salma sarà tumulata nel cimitero di Villa Pieve.
Oltre al marito e ai figli, Rosanna lascia i fratelli Pietro con Paola e Giuseppe con Alessandra, i nipoti Riccardo, Alessandro, Giulia, Laura e altri parenti. —
Daniela Salati
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
