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la surroga 

Panarari lascia il M5s ed entra nel Misto

R.F.

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REGGIO EMILIA. Cristian Panarari, noto anche per la sua carriera nel wrestling con il nome di Mistero, eletto nella lista del M5s e subentrato in consiglio a seguito delle dimissioni del candidato sindaco pentastellato, Rossella Ognibene, ieri ha preso la parola per comunicare la decisione di lasciare il gruppo consiliare grillino e aderire al gruppo misto. «Sono in attesa di giudizio e mi iscriverò al gruppo misto», ha esordito Mistero, facendo riferimento alla procedura di espulsione dal M5s e al ricorso ai probiviri annunciati nei suoi confronti dalla vicepresidente della Camera, Maria Edera Spadoni, a seguito di un post sessista sui mondiali di calcio femminili. Dopo essersi scusato per il post, sostenendo «non era mia intenzione offendere nessuno», Panarari ha denunciato l’assoluta incomunicabilità che regna nel movimento con i vertici, sostenendo di «non aver ricevuto alcuna telefonata da parte dai colleghi di partito». L’ex consigliere M5s all’uscita da Sala Tricolore ha sottolineato che per rientrare nei ranghi del M5s si aspetta le scuse dalla Spadoni. Panarari che in attesa dell’inizio dei lavori stava leggendo un libro sulla storia del Parma, ha esordito con un attacco al Pd reggiano e all’amministrazione uscente, facendo riferimento alle inchieste giudiziarie che coinvolgono funzionari e due assessori della giunta precedente, accusando il partito di maggioranza di gestione autorefereziale della cosa pubblica e sottolineando «la necessità di una profonda riforma della Fondazione dello sport» Critiche anche al fatto, a suo dire, «che la Reggiana sia in mano a potentati economici non reggiani». —

R.F.

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