Una festa del salto con l’asta per ricordare “Papo” Bolondi
In piazza Unità d’Italia 70 atleti, dai 12 ai 75 anni, hanno partecipato a BirrAsta «Il miglior modo per ricordare un amico appassionato di questa disciplina»
NOVELLARA. Continuano i momenti di ricordo e tributo per la prematura scomparsa di Gian Paolo “Papo” Bolondi, che ha perso la vita a 49 anni lo scorso 28 febbraio a causa di un incidente in sella alla sua moto.
Per ricordare l’atleta novellarese, si è tenuta “BirrAsta”, una festa in piazza Unità d'Italia per la quale si sono radunati astisti di tutta Italia, amanti della birra, centauri, tifosi della Reggiana, golosi di buona carne alla griglia, famiglie al completo. «È stato il modo migliore per ricordare un amico e un uomo dal cuore grande e dalla profonda umanità, tra aneddoti e indovinelli sulla vita del Papo che hanno divertito e, al tempo stesso, commosso tutti i presenti», scrivono in una lettera “gli amici del Papo”.
La passione di Bolondi per il salto con l'asta è stata rivissuta in piazza grazie all'amico Matteo Bini, che è riuscito a coinvolgere quasi 70 saltatori: un record numerico di giovani, uomini e donne dai 12 ai 75 anni, che dal pomeriggio a mezzanotte si sono esibiti sulla pedana del salto dell’asta messa a norma l’anno scorso da Bini e Bolondi, tanto che il prossimo anno la gara sarà omologata e i risultati saranno ufficializzati nelle graduatorie nazionali. Una passione per il salto con l’asta avviata dal professore di educazione fisica Agide Cervi, presente all'evento, che ha fatto appassionare tantissimi giovani della Bassa reggiana a questo sport.
«Un popolo di atleti – proseguono – che ha voluto esserci per Gian Paolo, amico di tanti, compagno indimenticabile di sorrisi, dalla generosità indiscussa». Era presente anche la famiglia di Bolondi che, attraverso la voce della sorella Silvia, ha ringraziato per la straordinaria partecipazione alla prima edizione di BirrAsta.
La vendita di magliette con la figura stilizzata del Papo e la scritta “A manetta”, insieme al ricavato della cena, contribuiranno all'acquisto di nuove aste per il gruppo di giovani atleti di Bolondi, oggi allenati dall'amico conterraneo Sauro Cepelli. Tra una gara e l'altra, poi, un concerto di campane in festa, grazie alla suggestiva performance di Fornaciari e Torreggiani che hanno portato in piazza e suonato le loro cinque campane itineranti con cui si sono esibiti anche in Vaticano davanti a Papa Francesco. Paolo Torreggiani, 84 anni, ha detto che Bolondi avrebbe voluto coinvolgerlo nelle gare sui 100 metri seniores categoria 85-89 anni.
Concludono “gli amici del Papo”: «Nelle aste che si spingevano ogni volta più su nel cielo, è come se avessimo visto il Papo dire, col sorriso in volto: “Siamo qui per divertirci!”». Alla fine non sono mancate neppure parole e immagini con un commovente filmato sul Papo, che ha chiuso la serata. E a proposito di social, sono davvero tanti i post, i commenti, le foto in ricordo dell’iniziativa. —
Alessandro Cagossi
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