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Il ministero 

Orari di lavoro Dopo i controlli Seta multata per violazioni

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REGGIO EMILIA. Violazioni e multe sull’orario di lavoro dentro Seta, la società dei trasporti pubblici di Reggio, Modena e Piacenza. Le certifica il sottosegretario al ministero del Lavoro, Claudio Cominardi, innescato da un’interrogazione parlamentare della deputata emiliana Stefania Ascari (M5s). Rispondendo all’interrogazione alla Camera, il sottosegretario premette che «sono state richieste apposite informazioni in merito alle condizioni di lavoro e retributive applicate da Seta spa, anche in relazione agli asseriti disallineamenti salariali fra gli autisti che prestano la propria attività nella province di Modena, Reggio Emilia e Piacenza». Posto che i controlli degli ispettori territoriali hanno riguardato non solo Seta ma anche le sue sub-affidatarie Holacheck srl e Sogea srl, ad esempio per quanto riguarda l’attività di controllo dei biglietti a bordo, dagli elementi acquisiti dall’Ispettorato nazionale del lavoro è emerso dunque qualcosa.

Spiega il sottosegretario M5s in aula: «Nei confronti di Seta e di Sogea sono stati effettuati controlli sulla normativa in materia di orario di lavoro svolto dal personale viaggiante (gli autisti, ndr) adibito al trasporto pubblico urbano ed extraurbano. All’esito delle verifiche, che hanno altresì riguardato l’esame dei prospetti dei turni di guida, sono state contestate violazioni circa l’orario di lavoro e comminate le relative sanzioni amministrativo-pecuniarie». E se nel frattempo non sono arrivate nuove segnalazioni sulle due società in particolare, Cominardi evidenzia in ogni caso che «l’aver proceduto ai siffatti controlli, dai quali sono effettivamente emerse queste violazioni, evidenzia la cruciale importanza che riveste per il ministero del Lavoro il tema della vigilanza sulle dinamiche contrattuali sotto il profilo salariale e contributivo».

Certo, più in generale su Seta, il governo auspica un ruolo di prevenzione dei vari problemi sul tavolo in capo agli enti locali. In particolare la Regione Emilia-Romagna, cita Cominardi, «ha reso noto di avere sollecitato gli enti locali e l’agenzia locale per la mobilità Amo (di Modena, ndr) a porre in essere maggiori controlli sull’operato di Seta, al fine di garantire sempre maggiore attenzione all’organizzazione del servizio, e quindi il rispetto degli obblighi di legge e contrattuali che disciplinano la prestazione lavorativa di tutti i dipendenti». Il sottosegretario conclude comunque con una promessa: «Continueremo a prestare massima attenzione sulla corretta applicazione dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro». —

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