Quattro-B, contratto rinnovato stop alla protesta dei lavoratori
LUZZARA. È stato interrotto lo stato di agitazione alla “Quattro B” di via Nazionale a Codisotto. Nel tardo pomeriggio di ieri è stato raggiunto l'accordo: 60 euro di aumento mensile, 250 euro “una tantum” a compensazione dei primi mesi del 2019 e nuova calendarizzazione delle ferie estive.
I 22 dipendenti dell'azienda metalmeccanica, specializzata nella tranciatura di metalli, dallo scorso venerdì erano in lotta per il rinnovo del contratto, ma il braccio di ferro con la proprietà durava da circa un mese. Fino a ieri, la piattaforma contrattuale proposta dalle Rsu aziendali, in accordo con la Fiom Cgil, non aveva ricevuto alcuna risposta da parte della direzione. Gli operai erano già alla ventesima ora di sciopero. «Siamo soddisfatti. È stato siglato un buon accordo. Avevamo chiesto un aumento di 45 euro e 5 euro per la mensa – ha spiegato Emiliamo Borciani, Fiom Cgil – ma la proprietà aveva rifiutato tutte le nostre proposte. Recentemente, per cercare di aprire un tavolo di trattativa avevamo pure rivisto alcune nostre posizioni ma da parte aziendale c'è stata l'ennesima risposta negativa. A noi interessava che venisse rinnovato il contratto per tutti i dipendenti mentre la proprietà voleva basarsi su criteri di “meritocrazia” e non voleva dare soldi a tutti. Inoltre avevamo chiesto all'azienda una migliore calendarizzazione delle ferie. La proprietà aveva fatto solo controproposte verbali, senza scrivere nulla. Evidentemente la produzione era agli sgoccioli – ha proseguito –. E per evitare lo stop della fabbrica, la direzione aziendale ha preferito trattare. Ci sembrava inspiegabile l'intransigenza della proprietà perché nella piattaforma per il rinnovo del contratto, non avevamo chiesto la luna». —
M.P.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI +++
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
