Vecchi e le priorità di mandato «Trovare larga condivisione»
La Lega diserta anche la seconda seduta del nuovo consiglio comunale Il primo cittadino: «Pronto a rilanciare le capacità della macchina comunale»
Con il consiglio ancora zoppicante per l’assenza della Lega, nella seduta di ieri il sindaco Luca Vecchi ha presentato le linee di mandato 2019-2024. La polemica politica, destinata a continuare, è nata lunedì, quando la Lega ha abbandonato l’aula per protestare per la mancata elezione del proprio candidato Roberto Salati alla carica di vicepresidente vicario, a vantaggio del consigliere di Forza Italia Claudio Bassi, sostenuto da M5s, Alleanza Civica, la stessa Forza Italia e una parte della maggioranza.
Ieri però è stata anche la giornata in cui molti consiglieri neo eletti hanno spiegato le ragioni del loro impegno e i temi di cui intendono occuparsi. E Vecchi qualche priorità nelle linee di mandato (approvate con 20 voti della maggioranza e sei voti contrari dell’opposizione) l’ha già indicata. Augurandosi «di trovare larga condivisione e consenso tra i cittadini e in sala Tricolore», il sindaco ha parlato della necessità di «guardare avanti, con progettualità e di costruire insieme alla città un nuovo Piano strategico, che abbia una visione decennale e sia frutto di un percorso che coinvolga forze politiche, corpi intermedi, organizzazioni sindacali e associazioni economiche».
Tra le priorità indicate, oltre ai grandi progetti, i temi della partecipazione, sicurezza, ambiente, fragilità e conoscenza. Tra i grandi progetti figurano il completamento del progetto Ducato Estense, con la riqualificazione della Reggia e del Parco di Rivalta, il completamento della Tangenziale nord e della rete infrastrutturale. A Reggio però, per Vecchi, «vanno rilanciatati e consolidati i processi partecipativi nei quartieri, nella cultura, nello sport, per costituire un grande laboratorio urbano aperto». Anche la strategia della sicurezza, ha detto, «passa dalla partecipazione e da una visione integrata delle strategie».
«L’ecologia è cruciale – ha poi rimarcato – al pari di economia, lavoro e servizi, ed è un tema imprescindibile del nostro a tempo». Sia che si tratti di mobilità sostenibile (mettendo sul tavolo la realizzazione della nuova linea tramviaria) o di efficientamento energetico degli edifici. Poi un’apertura al M5s su questo tema: «Ben venga la disponibilità a al confronto».
Parlando di fragilità e welfare, il sindaco si è occupato dell’inchiesta “Angeli e Demoni”. «Siamo consapevoli – ha affermato – dei fatti emersi, ma anche dei valori positivi e ampi che stanno alla base dell’operato dei servizi».
Avviandosi alla conclusione ha affrontato i temi delle relazioni internazionali, dell’educazione, della conoscenza e della cultura, assicurando un impegno «che non sarà solo economico, ma anche progettale». Infine Il sindaco si è impegnato a rilanciare «le capacità della macchina comunale, a prescindere dalle vicende di questi giorni, verso le quali poniamo la massima attenzione». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
