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Garanzie per le imprese Neafidi si presenta nella sede Unindustria

Garanzie per le imprese Neafidi si presenta nella sede Unindustria

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REGGIO EMILIA. È operativa da questo mese la sede reggiana di Neafidi s.c., società di garanzia collettiva fidi, che servirà le imprese delle provincie di Reggio Emilia, Parma e Modena. Neafidi è stata presentata a tutte le principali banche operanti sul territorio emiliano nel corso di un incontro che si è svolto l’8 luglio scorso presso la sede di Unindustria Reggio Emilia, in via Toschi.

Realtà solida, che vanta un patrimonio netto di 73 milioni di euro, un coefficiente di solvibilità Tier 1 del 92,75% e 7.000 imprese socie, di cui le emiliano-romagnole sono 2.500, Neafidi ha già 14 sedi operative, distribuite tra Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, di cui 6 nella nostra Regione.

Prende il posto del Confidi Romagna ed Emilia, in cui era confluito nel 2017 il Consorzio Fidi Industrie Reggio Emilia Cofire.

Ha presieduto l’incontro Mauro Macchiaverna, vicepresidente di Unindustria Reggio Emilia con delega a Credito, Finanza e Progetti Speciali nominato all’interno del consiglio di amministrazione di Neafidi in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, insieme a Maurizio Della Cuna, past president di Confidi Romagna ed Emilia, e a Paolo Saini, membro del consiglio generale di Confindustria Emilia Centro.

«La presenza di Neafidi offre molte opportunità alle imprese del territorio – spiega Macchiaverna – L’emissione della garanzia del confidi a supporto del finanziamento concesso all’impresa si arricchisce, infatti, di nuove modalità operative a tutto vantaggio delle stesse aziende che possono così contare su un ventaglio di strumenti molto ampio per ottenere nuova finanza, sia tramite il canale bancario che extra bancario: ad esempio, tramite l’emissione di mini bond che vengono sottoscritti dal confidi, oppure tramite il canale fintech per ottenere finanziamenti o smobilizzo di fatture».

«L’obiettivo dell’operazione, oltre a rispondere ad esigenze di razionalizzazione, è quello di sviluppare l’attività del confidi in un territorio che presenta un tessuto imprenditoriale molto simile a quello presente nei territori dove già operavamo», commenta il presidente di Neafidi, Alessandro Bocchese. —

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